Presentato il Libro Bianco di Welfair 2025: Verso un Ecosistema Salute Integrato
Il 1° aprile è stato ufficialmente presentato il Libro Bianco di Welfair 2025, il documento programmatico che sintetizza l’intenso lavoro dei 600 relatori protagonisti della settima edizione della manifestazione, svoltasi a Roma lo scorso ottobre.
Il volume raccoglie riflessioni, contributi tecnici e proposte concrete emersi dal confronto sinergico tra i diversi attori della filiera: dalle istituzioni alle aziende di servizi e tecnologie, fino al Terzo Settore. L’obiettivo è ambizioso: delineare nuovi modelli di governance per l’assistenza sanitaria e promuovere processi di innovazione che siano realmente sostenibili.
Il Libro Bianco muove da una consapevolezza critica: il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) affronta una crisi strutturale che supera la sola questione economica. La vera criticità risiede nella difficoltà del sistema di operare in modo coeso. Emerge, infatti, un profondo disallineamento su tre fronti principali:
- Innovazione e pratica: il divario tra il potenziale tecnologico disponibile e il suo effettivo utilizzo clinico.
- Politica e gestione: la carenza di coordinamento tra gli indirizzi nazionali e l’attuazione regionale.
- Domanda e offerta: la distanza tra i bisogni reali dei cittadini e l’attuale organizzazione dei servizi.
Questa frammentazione, unita all’invecchiamento della popolazione e alla crescente cronicità, esaspera problematiche quotidiane come le liste d’attesa e le disparità territoriali. Un dato su tutti fotografa il ritardo nella digitalizzazione: ad oggi, meno dell’1% delle prestazioni avviene tramite televisita.
La visione delineata da Welfair punta a una trasformazione radicale: superare la logica delle componenti isolate per approdare a un ecosistema integrato. Un modello in cui dati, tecnologie, istituzioni e territori convergono in un unico, coerente processo di cura.
Il SIVeMP (Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica) e la SIMeVeP hanno offerto un contributo specialistico attraverso la partecipazione di Angela Vacca e Maurizio Ferri. I due esperti sono intervenuti in tavole rotonde cruciali:
- Sicurezza sul Lavoro: un’analisi critica sull’efficacia delle misure contro le aggressioni al personale sanitario, un fenomeno che colpisce duramente anche i veterinari ufficiali.
- Approccio One Health: l’integrazione della salute umana, animale e ambientale come “ingrediente mancante” nei processi decisionali. In questo ambito, sono stati approfonditi i protocolli relativi alle arbovirosi (come l’Encefalite da zecche e il West Nile Virus) e la gestione dei vettori animali.
