Benessere animale: la Commissione UE pubblica i risultati della consultazione pubblica
La Commissione europea ha pubblicato la Relazione di sintesi della consultazione pubblica sull’aggiornamento delle norme UE in materia di benessere animale negli allevamenti, passaggio chiave nel percorso di revisione della legislazione vigente annunciato nella Visione per l’Agricoltura e l’Alimentazione del 19 febbraio 2025.
La consultazione ha raccolto inizialmente 236.524 contributi, poi sottoposti a verifica secondo le Better Regulation Guidelines. Le risposte valide risultano 190.063, provenienti da 159 Paesi, inclusi tutti i 27 Stati membri. Il 99% dei contributi è stato inviato da cittadini, con una forte concentrazione geografica in Germania (75% delle risposte), seguita da Austria, Francia e Italia.
Una percezione diffusa di insufficienza dell’attuale quadro normativo
Tra gli elementi più significativi emerge che l’89% dei rispondenti ritiene che l’attuale legislazione UE non garantisce agli animali la possibilità di esprimere comportamenti naturali. Parallelamente, una quota rilevante di operatori economici e autorità pubbliche segnala che la coesistenza di norme europee, disposizioni nazionali e standard privati genera oneri amministrativi e differenze applicative tra Stati membri.
Il 76% dei partecipanti indica come prioritaria l’introduzione di disposizioni più chiare e operative, mentre il 66% delle imprese e associazioni di categoria ritiene che regole UE più coerenti possano contribuire a condizioni di concorrenza più eque tra allevatori.
Fonte: foodandtec.com


