Grasselli, Sorice, Ferri: Veterinari prime sentinelle della salute, ascolta la puntata di Madreterra

Aldo Grasselli, Segretario Nazionale SIVeMP, Antonio Sorice, Presidente SIMeVeP, Maurizio Ferri, Delegato italiano in UEVH, sezione di FVE sono intervenuti ieri a “Madre Terra“, il podcast di Radio 24 dedicato al mondo dell’agricoltura, condotto da Rosanna Magnano andata in onda ieri, nella Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, intitolata “Prevenzione, veterinari prime sentinelle della salute”.

Ascolta la puntata




GNPV, immagini e video dalle iniziative territoriali

In occasione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria SIMeVeP e SIVeMP, in collaborazione con FVM e FESPA, hanno organizzato delle iniziative in tutta Italia per raccontare le attività di prevenzione, tutela e controllo dei Medici Veterinari del SSN.

Oltre 50 eventi si sono svolti tra il 24 e 26 gennaio, altri 5 eventi sono previsti fra domani e dopodomani in Lombardia, Sardegna, Sicilia.

Gli eventi hanno avuto risonanza anche sui media locali.

Video

TGR Basilicata: Prevenzione veterinaria per tutelare salute e ambiente

TGR Liguria: La prevenzione veterinaria, cruciale per la nostra salute

TGR Molise: Veterinari del servizio pubblico, i “guardiani” della sicurezza alimentare

TGR Toscana: Prima Giornata della prevenzione veterinaria, un momento di confronto ad Arezzo

 

 

 

 

Galleria Immagini

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Prevenzione veterinaria, un lavoro silenzioso che protegge tutti. Grasselli a UnoMattina

Aldo Grasselli è intervenuto ieri in diretta alla trasmissione Unomattina in onda su Rai1 con la conduzione di Massimiliano Ossini per parlare di veterinaria preventiva e del ruolo dei Medici veterinari nella salute pubblica, in occasione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria

 

 

 

 




Il pacchetto Omnibus ‘Alimenti e Mangimi’

Il pacchetto Omnibus ‘Alimenti e Mangimi’  (proposta di Regolamento) presentato della Commissione europea a Dicembre 2025, in discussione al Parlamento Europeo e Consiglio e la cui approvazione finale è prevista entro la metà del 2026, introduce cambiamenti significativi per ridurre gli oneri amministrativi e modernizzare le procedure. In sostanza raggruppa in un unico testo norme che prima erano sparse in decine di direttive e regolamenti diversi.

Non elenco i profili di criticità del meccanismo legislativo Omnibus – limita la discussione in seno al Parlamento europeo e nelle relative commissioni- mi limito a riassumere le modifiche.

  1. Igiene degli alimenti (Reg. 852/2004-853/2004): sostituzione delle procedure di notifica specifiche con la procedura generale della Direttiva (UE) 2015/1535. I regolamenti (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004 prevedono una procedura di notifica specifica per gli Stati membri che intendono adottare misure nazionali per adattare i requisiti relativi alla produzione di prodotti tradizionali, regioni con vincoli geografici o misure riguardanti la struttura e le attrezzature. Tuttavia, le autorità competenti possono autorizzare determinate attività che devono poi essere notificate tramite la Direttiva (UE) 2015/1535. La proposta mira a semplificare questo processo richiedendo un’unica procedura di notifica (il database TRIS), considerata più efficiente per trasparenza e gestione dei tempi.
  2. Benessere animale (Reg. 1099/2009): viene eliminato l’obbligo per gli Stati membri di presentare relazioni annuali specifiche sulle operazioni di spopolamento, ritenute di scarso valore e ridondanti rispetto a quelle già previste dal Regolamento sui Controlli Ufficiali. I dati necessari saranno inclusi esclusivamente nei rapporti previsti dal Regolamento sui Controlli Ufficiali.
  3. Sicurezza sanitaria/TSE (Reg. 999/2001): qui le norme vengono modernizzate per riflettere il miglioramento della situazione epidemiologica della BSE nell’UE e allinearsi agli standard internazionali WOAH del 2023. La Commissione sarà delegata ad aggiornare le misure di controllo in base alle prove scientifiche e ai pareri dell’Autorità (EFSA). Vengono aggiornate le restrizioni su gelatina e collagene da ossa di ruminanti in linea con i pareri scientifici del 2024. La Commissione potrà modificare gli allegati (test rapidi, sorveglianza, materiali a rischio) tramite atti delegati per rispondere prontamente all’evoluzione delle malattie.
  4. Controlli Ufficiali: viene emendato il Reg. 2017/625 per consentire lo sdoganamento parziale delle spedizioni di vegetali ai posti di controllo frontalieri mentre altre frazioni della partita sono ancora sotto analisi, lo scopo è evitare perdite finanziarie e deterioramento di merci deperibili. Vengono inoltre introdotte flessibilità per l’accreditamento dei laboratori di riferimento, riducendo oneri e costi amministrativi con la possibilità di designare laboratori anche se non accreditati per tutti i metodi utilizzati. Vengono accettati standard alternativi (es. ISO 15189) oltre allo standard EN ISO/IEC 17025 per determinati rischi biologici.

 

Dott. Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico della SIMeVeP

 




SIVeMP e SIMeVeP: un logo per raccontare il ruolo dei Medici Veterinari del SSN nella tutela della salute pubblica

In occasione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria – istituita con la Legge 1° aprile 2025, n. 49 – che si celebrerà il 25 gennaio, SIVeMP e SIMeVeP hanno realizzato un logo per rappresentare simbolicamente il ruolo fondamentale e strategico dei Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale.

Il logo nasce per dare forma visiva a un’attività continua e capillare, e spesso poco visibile, che accompagna la vita quotidiana degli italiani: la protezione della salute pubblica attraverso la prevenzione veterinaria.

I Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale sono professionisti sanitari altamente specializzati, impegnati nella tutela della salute pubblica, del benessere animale, della sicurezza degli alimenti di origine animale e nella gestione dei rischi sanitari legati al delicato equilibrio tra uomo, animali e ambiente.

Le loro responsabilità sono ampie e decisive per la società: dalla vigilanza sulla produzione dei mangimi alla verifica del corretto uso del farmaco negli animali allevati; dal controllo delle condizioni di igiene e benessere delle aziende zootecniche al contenimento del loro impatto ambientale; dalle campagne di vaccinazione di massa alla diagnosi precoce delle malattie, anche attraverso il monitoraggio di insetti vettori e animali sentinella, fino al mantenimento degli equilibri ambientali.

Le loro attività determinano inoltrele condizioni di sicurezza necessarie per l’apertura commerciale nazionale e internazionale delle filiere agro-zootecnico-alimentari italiane.

Il logo rappresenta visivamente questo impegno, competente e puntuale, sottolineando come la salute animale, la salute umana e la salute dell’ecosistema non siano ambiti separati, ma aspetti interconnessi di un’unica salute globale.

È il principio di One Health, che riconosce l’indissolubile legame tra persone, animali e ambiente e che trova nella prevenzione veterinaria una delle sue applicazioni più concrete ed efficaci.

La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria e il logo SIVeMP/SIMeVeP vogliono rendere visibile ciò che normalmente non si vedevalorizzando il ruolo della prevenzione veterinaria come presidio essenziale di salute pubblica.

Per lunedì 26 gennaio SIVeMP e SIMeVeP hanno organizzato iniziative su tutto il territorio nazionale durante le quali sarà presentato un breve video che, attraverso immagini e parole, racconta le attività di prevenzione, tutela e controllo dei Medici Veterinari del SSN.




Webinar FVE sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi in Europa

FVE, Federazione dei Veterinari Europei invita a partecipare a un webinar congiunto con European Dairy Association (EDA), European Feed Manufacturers’ Federation (FEFAC) e Humane World for Animals Europe su: “Sicurezza degli alimenti e dei mangimi in Europa – contributi veterinari alla sicurezza alimentare e alla lotta contro la disinformazione nella preparazione alle crisi” che si terrà venerdì 16 gennaio alle 11:00

Il webinar si concentrerà sul contributo dei medici veterinari a sistemi alimentari resilienti e su come rafforzare il loro ruolo per la prevenzione e la risposta alle crisi.

L’evento integra il lavoro del Gruppo di Lavoro FVE ‘Veterinary Public Health & Sustainability’.

La presidente del sottogruppo Paula Barry-Walsh presenterà il contesto e gli obiettivi, mentre Maurizio Ferri (delegato SIVeMP presso UEVH e Coordinatore scientifico SIMeVeP) fornirà una panoramica del Meccanismo di Preparazione e Risposta alla Crisi della Sicurezza Alimentare Europea (EFSCM), costituito a seguito della crisi COVID-19 nell’ambito della strategia Farm to Fork, come membro del Gruppo di Esperti della Commissione.

Parteciperanno alla tavola rotonda:

  • Alexander Anton, Segretario Generale EDA
  • Anton van den Brink, Vice Segretario Generale FEFAC
  • Ruud Tombrock, Direttore Esecutivo Humane World for Animals Europe.

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Progetto HOLiFOOD

Bandiera Unione Europea

Il progetto HOLIFOOD, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe è un progetto quadriennale (2022-2026) che mira a introdurre un approccio olistico per affrontare i rischi dei sistemi alimentari in un contesto globale in continua evoluzione.

Il consorzio riunisce 17 organizzazioni provenienti da 10 paesi europei, la cui competenza multidisciplinare e conoscenza nel settore contribuiscono a fornire i metodi e gli strumenti necessari per supportare i decisori politici e gli attori del settore alimentare nell’adozione di decisioni efficaci.

Le nuove tecnologie di HOLiFOOD al netto dei necessari adattamenti adottati dagli stakeholders, inclusi le autorità nazionali per la sicurezza alimentare, e facilitate dagli sforzi di progettazione congiunta dei valutatori del rischio, produttori e consumatori, nonché da ampie attività di formazione/istruzione.

Il progetto mira a migliorare il quadro di analisi integrata del rischio per la sicurezza alimentare in Europa per supportare l’individuazione precoce dei rischi alimentari nella filiera alimentare, in particolare per:

  • affrontare le sfide future derivanti dalle politiche del Green Deal (es cambiamenti climatici)
  • sostenere la realizzazione di una produzione alimentare sicura e sostenibile.
  • contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (OSS 2, 8, 9, 12, 15)

Nello specifico, il progetto mira a sviluppare:

  • sistemi di allerta precoce (early warning) e di previsione dei rischi emergenti per identificare e monitorare i rischi per la sicurezza alimentare esistenti ed emergenti nella filiera alimentare.
  • metodi di rilevamento mirati e non mirati per i pericoli esistenti ed emergenti.
  • metodi e strumenti di valutazione olistica del rischio a supporto della regolamentazione in un contesto globale in continua evoluzione.
  • miglioramento delle infrastrutture di condivisione di dati e conoscenze attraverso lo sviluppo di un’infrastruttura europea integrata per lo scambio di dati e conoscenze in grado di alimentare un ecosistema di sistemi di supporto alle decisioni.

 

Leggi l’articolo completo del dott. Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico SIMeVeP




White striping nei polli, come l’allevamento intensivo cambia la carne che mangiamo

Striature bianche sul petto del pollo, carni dure e accumulo di grasso non sono solo un difetto estetico: riflettono la pressione degli allevamenti intensivi, lo stress metabolico degli animali e un rapido accrescimento selezionato geneticamente. A fare chiarezza sull’argomento, in un’intervista a Voce della Sanità, è Maria Grazia Cofelice, Dirigente Veterinario del Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti di Origine Animale, ASL Pescara e membro del Gruppo di Lavoro della Simevep. La professionista sanitaria spiega, dunque, come genetica, dieta e allevamento intensivo contribuiscano a queste alterazioni, e chiarisce che, pur non rappresentando un rischio per la sicurezza alimentare, incidono sulla qualità nutrizionale e organolettica della carne.

White striping e petto di legno: cosa sono e perché compaiono

Il fenomeno del “White striping”, ossia la presenza di striature bianche sui muscoli del petto di pollo, insieme al “petto di legno”, caratterizzato da aree pallide, gonfie e dure, non è un semplice difetto estetico. Si tratta, in realtà, di miopatie muscolari degenerative: «Le fibre muscolari dei polli crescono troppo velocemente, non ricevono abbastanza sangue e ossigeno e alcune vanno incontro a morte per anossia. Al loro posto si formano strisce bianche di tessuto fibroso e grasso, da qui il nome di white striping», spiega la veterinaria. L’incidenza maggiore si riscontra nei maschi pesanti, selezionati per una resa elevata del petto e per una rapida crescita. Cofelice sottolinea come il difetto sia facilmente riconoscibile anche macroscopicamente, soprattutto sui tessuti freschi: «Le striature biancastre sono visibili a occhio nudo, anche se tendono a scomparire durante la cottura».

Leggi l’articolo

Fonte: vocedellasanita.it




La Sanità Pubblica Veterinaria alla Leopolda Salute

Si terrà il 21 ottobre alla Leopolda Salute a Firenze l’incontro “Ecosistema, Benessere animale, Salute del Pianeta: la Sanità Pubblica Veterinaria nel XXI Secolo”

Nella seconda metà del XX secolo, la Sanità Pubblica Veterinaria ha dato un considerevole impulso, concettuale e operativo, alla nascita e sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale: un ragguardevole risultato, fra i tanti, è che la salute e benessere animali e la sicurezza degli alimenti sono parte integrante delle competenze sanitarie, in un’ottica che anticipa quella dell’approccio One Health – Salute Unica ora tanto di attualità. Eppure, nei primi decenni del secolo attuale, vi sono indizi di una possibile stanchezza e questo proprio quando un vigoroso ed aggiornato contributo veterinario sarebbe per affrontare problemi globali complessi, quali la globalizzazione -anzi, planetarizzazione- delle questioni di salute, le ricorrenti epidemie di origine zoonotica, l’antimicrobico-resistenza, la tutela della sicurezza degli alimenti e insieme della sostenibilità delle produzioni, l’impatto dei fattori ecosistemici (clima, biodiversità, inquinamento…) sulle popolazioni animali domestiche e non, e quindi -anche e inevitabilmente- sulla salute umana.

Intendiamo, però, avere un approccio positivo: Quali le sfide principali? In che direzioni e come aggiornare e potenziare la formazione, la collaborazione transdisciplinare, la cooperazione internazionale?

Per un ragionamento articolato a più voci, chiamiamo le voci degli enti del servizio sanitario nazionale, del mondo universitario e di enti internazionali (EFSA, FAO, OMS-WHO) fortemente coinvolti e attivi nello sviluppo dell’approccio One Health.

Moderano Aldo Grasselli, Segretario Nazionale SIVeMP e Presidente Onorario della SIMeVeP e Alberto Mantovani, Presidente Centro Studi KOS – Scienza Arte Società

Il programma




Convegno per la Giornata della Sicurezza Alimentare

Il 17 ottobre 2025 si terrà a Milano un Convegno per la Giornata della Sicurezza Alimentare dal titolo “OLTRE IL GUSTO: L’IMPEGNO DI REGIONE LOMBARDIA PER UN SISTEMA ALIMENTARE SICURO” organizzato dalla Regione Lombardia presso l’Auditorium Testori Palazzo Lombardia.

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