Covid-19. Ad oggi non c’è evidenza che gli animali domestici possano infettare l’uomo. Sorice a BergamoTV

Antonio SoriceIl Presidente SIMeVeP è intervenuto a Bergamo TV per fare chiarezza: sebbene gli animali domestici siano, occasionalmente, suscettibili a SARS-CoV-2, non c’è evidenza che possano trasmettere il virus all’uomo.

Ad oggi, all’origine dell’infezione  dei 4 casi documentati di positività da SARS-CoV-2 negli animali da compagnia (due cani e un gatto ad Hong Kong e un gatto in Belgio) ci sarebbe la malattia dei loro proprietari, tutti affetti da COVID-19.

E’ quindi importante – oltre continuare a mettere in atto le norme igieniche di base che sempre vanno adottate nel rapporto con gli animali domestici – prendere alcune precauzioni nella gestione sanitaria degli animali di proprietà di pazienti affetti da COVID-19 per evitare di contagiarli.

Qui il video integrale del Tg; al minuto 20 l’intervento del Dott. Sorice

 

 

 




COVID-19: Indicazioni per il triage di cani e gatti

animali d'affezioneLa British Small Animal Veterinary Association (BSAVA) ha realizzato una guida al triage di cani e gatti, indirizzata al personale delle strutture medico veterinarie nell’emergenza COVID-19, per identificare rapidamente i casi urgenti, potenzialmente urgenti, non urgenti e da posticipare.

Fnovi – Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani, su autorizzazione di BSAVA rende disponibile la traduzione in italiano




SARS-CoV-2 e animali da compagnia: faq e informazioni dall’IZS Venezie

animali d'affezioneIn merito all’epidemia di COVID-19, la malattia respiratoria causata dal Nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2), l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie rRisponde alle seguenti, ricorrenti domande sul coinvolgimento degli animali da compagnia nella trasmissione di questa specifica infezione:

  • È meglio evitare il contatto con animali da compagnia in caso di infezione da SARS-CoV-2?
  • Cosa devo fare se un animale a stretto contatto con un paziente infetto con COVID-19 si ammalasse?
  • Se il mio animale è stato a contatto con una persona malata può diffondere l’infezione?
  • Ha senso richiedere un test per coronavirus felino o canino per valutare se i nostri animali sono sani?
  • Avrebbe senso sottoporre un cane a vaccinazione per coronavirus canino al fine di proteggerlo da COVID-19?



Animali d’affezione in ospedale, il progetto nel lazio

Il 20 maggio è stato inaugurato nel Nuovo Ospedale dei Castelli Romani di Ariccia un progetto aziendale che prevede l’accesso nella struttura ospedaliera di animali d’affezione in visita a pazienti ricoverati, il cosiddetto “pet visiting”.

Tale progetto ha previsto l’approvazione di un Regolamento aziendale coerente con le indicazioni previste nel Decreto del Commissario ad Acta n. U00486 del 07/12/2018 “Linee di indirizzo per l’accesso di animali d’affezione in visita a pazienti ricoverati presso strutture sanitarie ed ospedaliere pubbliche e private accreditate della regione Lazio”; il Decreto, emanato dalla regione Lazio, nasce dalla collaborazione tra Asl Roma 6, la struttura regionale Promozione e Prevenzione della Salute e l’Istituto zooprofilattico del Lazio e della Toscana, sostenuto dall’assessore Sanità e integrazione socio sanitaria, dott. Alessio D’Amato.

Le indicazioni regionali riguardanti l’ingresso di animali d’affezione (che normalmente vivono in famiglia) in una struttura sanitaria in visita al paziente ricoverato sono state tradotte in un Regolamento ospedaliero, che prevede norme attuative specifiche: l’incontro con gli animali in una struttura sanitaria deve essere necessariamente contestualizzato, controllato, reso consono ai luoghi e alle situazioni. Per questo è stata predisposta una specifica procedura che tiene conto delle complessità dell’Ospedale dei Castelli, delle sue criticità sanitarie, igieniche e ambientali, che permetta di evitare i rischi biologici e di incolumità.

Federica Carlevaro e  Natalino Cerini dirigenti Veterinari persso la Asl Roma6 raccontano il progetto a La Settimana Veterinaria

Sul tema era stato intervistato anche il Presidente SIMeVeP Antonio Sorice




Cuccioli e padroni insieme in ospedale. Sorice: un sostegno psicologico indispensabile

animali ospedaleIl Presidente SIMeVeP Antonio Sorice ha commentato l’iniziativa che, per la prima volta nel Lazio e grazie alla collaborazione collaborazione fra la Asl Roma 6, la struttura regionale Promozione e Prevenzione della Salute e l’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana, consente ai pazienti ricoverati all’ Ospedale dei Castelli di Ariccia (RM) di incontrare i propri animali domestici, in particolare cani, gatti e conigli in un ambiente apposito all’interno della struttura ospedaliera, l’area “4 Zampe con te”.

 “Gli animali sono diventati parte integrante della famiglia – afferma Sorice  a RCS Salute- e danno in tante situazioni un supporto psicologico importante”.

L’incontro fra i degenti e il loro animale domestico è disciplinato da un regolamento specifico che assicura anche che l’interazione con gli animali non presenti criticità di tipo igienico-sanitario verso altri degenti e l’ambiente circostante.

La possibilità di introdurre animali nelle strutture sanitarie va sempre valutata dalle Direzioni sanitarie delle strutture – spiega il dottor Sorice – e in caso sia attuabile, deve avvenire in modo controllato. Noi abbiamo suggerito che gli animali che entrano nelle aree dedicate all’incontro con i pazienti siano preventivamente visitati da un veterinario e quindi vaccinati per evitare possibili danni alla salute dei pazienti presenti nella struttura”.

Leggi l”intervento completo su RCS Salute




ECM a Firenze – Giornata di Igiene Urbana 11 febbraio 2019

Si terrà a Firenze il giorno 11 febbraio il corso dal titolo “Giornata di Igiene Urbana”.

Divulgazione, confronto e sviluppo di buone pratiche operative in Igiene Urbana Veterinaria saranno gli argomenti trattati.

La giornata si articolerà su tre sessioni: nella prima, case solving, verranno focalizzate le attività di gestione del Canile Rifugio, di recupero e soccorso animali di città, di gestione delle Colonie Feline, la Gestione di Aree per cani, il rapporto con il Volontariato, attraverso il  contributo degli esperti che gestiscono importanti esperienze nel Comune di Firenze.

La seconda sessione sarà più spiccatamente professionalizzante con relazioni frontali su temi professionali, affidati a Medici Veterinari esperti in materia.

La terza e conclusiva sessione, tavola rotonda, richiamerà e puntualizza i temi trattati nella giornata.

Il corso è gratuito e aperto a 70 medici veterinari

Programma e scheda di iscrizione




Gli animali della grande guerra, mostra temporanea

Termina il 20 gennaio 2019 la mostra temporanea “Gli animali della grande guerra” allestita dal Centro Sociale e Culturale Armistizio, con il patrocinio della SIMeVeP, presso la Scuola primaria “Della Vittoria” a Padova – a pochi passi dalla sede della firma dell’armistizio –  in occasione delle commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra 1915-1918.

L’intento della mostra è quello di per divulgare aspetti poco noti come l’utilizzo di varie specie animali tra cui cavalli, muli (i piu’ conosciuti), buoi, cani, gatti e piccioni nelle attività belliche e la loro importanza nel sostegno agli eserciti.

Delle imprese da loro condotte restano le testimonianze dei soldati e dei fotografi di guerra che immortalarono gli addestratori di cani, le lunghe scalate sulle montagne innevate degli alpini e i loro muli ma anche la cruda realtà dei campi di battaglia, delle ritirate disperate, della tragica quotidianità della vita in trincea con uomini e animali deperiti e sofferenti.

 

 




Rabbia, vaccinazioni più efficaci nei cani vaccinati in Italia

I cani importati in Italia dall’Est Europa presentano un tasso di vaccinazioni contro la rabbia inefficaci più alto rispetto ai cani vaccinati in Italia, sollevando dubbi sulla conformità delle vaccinazioni antirabbiche effettuate nei paesi di origine. È quanto emerge da uno studio del Centro di referenza nazionale per la rabbia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), che ha analizzato i risultati di 21.001 test sierologici su cani vaccinati contro la rabbia effettuati tra il 2006 e il 2012.

 




Esercitazione interregionale unità cinofile della protezione civile

Unità Cinofile di SoccorsoEmervet ha partecipato alla Esercitazione interregionale unità cinofile della protezione civile “Ricerca dispersi sotto le macerie” che si è tenuta presso i comuni di Cittareale, Amatrice e Accumuli (Rieti) dal 28 al 30 settembre 2018.

Scopo dell’evento, l’addestramento congiunto di più operatori provenienti da tutta Italia a cui hanno partecipato 67  Unità Cinofile, 15 tecnici specialisti SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso), 18 logisti per la gestione del campo e attività di supporto e professionisti sanitari che si sono esercitati in 6 scenari operativi sempre attivi dalle 8 alle 18 e 1 scenario per l’attività notturna.

Si è trattato di un evento complesso che ha visto la partecipazione di oltre 20 associazioni per la ricostruzione di un evento sismico nei luoghi che effettivamente sono stati lo scenario del terremoto del centro Italia nel 2016 ed ha impegnato tutti partecipanti 24 ore su 24.

Per Emervet era presente il dott. Alessio Ceriani che ha organizzato il punto di primo intervento veterinario.

Gli animali addestrati al soccorso possono infatti incorrere in incidenti durante le attività e procurarsi  ferite da taglio, lacerazioni e contusioni degli arti. La presenza del veterinario consente quindi di dare consigli sullo stato di salute dell’animale chiamato a intervenire e un soccorso immediato all’animale stesso qualora fosse necessario.

In particolare Tommaso Matteucci, Consigliere Nazionale Delegato UCIS  ha ringraziato il Dott. Ceriani per la disponibilità e il prezioso supporto all’iniziativa e sottolineato come Emervet possa essere di grande utilità alle Unità Cinofile si Soccorso.

Immagini

 

 

 

Servizio del TG3 29 settembre 2018

TRA LE MACERIE DI AMATRICE

Ad Amatrice si è svolta oggi un'esercitazione delle unità cinofile. Tra i volontari c'era anche Carlo, che sotto le macerie ha perso la sua famiglia ma nel soccorso ha trovato la forza di ricominciare. Il servizio dell'inviata Patrizia Senatore per il Tg3 delle 19 del 29 settembre 2018

Pubblicato da Tg3 su Sabato 29 settembre 2018

 

A cura della segreteria SIMeVeP




Animali in città, presentazione VII rapporto Nazionale

animali d'affezioneSarà presentata a Napoli il 3 ottobre l’VII edizione del Rapporto Nazionale “Animali in città”, di Legambiente, elaborato con il patrocinio di ANCI, Conferenza delle Regioni, ENCI, FNOVI, ANMVI e  SIMeVeP.

Il rapporto propone l’analisi dei dati delle Aziende Sanitarie Locali e dei Comuni italiani per accrescere le conoscenze e il coinvolgimento dei cittadini e dispiegare il protagonismo delle professionalità impegnate nella tutela e nella salvaguardia della salute umana, animale e ambientale

Il Presidente SIMeVeP, Antonio Sorice, parteciperà al dibattito “Fermare il randagismo: impegni, esperienze e sinergie per cambiare le condizioni socio-economico-culturali che ne sono all’origine”, moderato da Antonino Morabito, Responsabile nazionale fauna e benessere animale di Legambiente Onlus a cui interverranno anche Giorgio Zampetti, Direttore generale Legambiente Onlus, Antonio Limone, Tesoriere Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani, Sara Turetta, Presidente Save The Dogs, Marco Melosi, Presidente Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, Claudia Ricci, Responsabile nazionale Ufficio legale Ente nazionale per la protezione degli animali, Dino Muto, Presidente Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.

E’ prevista la partecipazione del Ministro della salute, Giulia Grillo

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