Il pacchetto Omnibus ‘Alimenti e Mangimi’
Il pacchetto Omnibus ‘Alimenti e Mangimi’ (proposta di Regolamento) presentato della Commissione europea a Dicembre 2025, in discussione al Parlamento Europeo e Consiglio e la cui approvazione finale è prevista entro la metà del 2026, introduce cambiamenti significativi per ridurre gli oneri amministrativi e modernizzare le procedure. In sostanza raggruppa in un unico testo norme che prima erano sparse in decine di direttive e regolamenti diversi.
Non elenco i profili di criticità del meccanismo legislativo Omnibus – limita la discussione in seno al Parlamento europeo e nelle relative commissioni- mi limito a riassumere le modifiche.
- Igiene degli alimenti (Reg. 852/2004-853/2004): sostituzione delle procedure di notifica specifiche con la procedura generale della Direttiva (UE) 2015/1535. I regolamenti (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004 prevedono una procedura di notifica specifica per gli Stati membri che intendono adottare misure nazionali per adattare i requisiti relativi alla produzione di prodotti tradizionali, regioni con vincoli geografici o misure riguardanti la struttura e le attrezzature. Tuttavia, le autorità competenti possono autorizzare determinate attività che devono poi essere notificate tramite la Direttiva (UE) 2015/1535. La proposta mira a semplificare questo processo richiedendo un’unica procedura di notifica (il database TRIS), considerata più efficiente per trasparenza e gestione dei tempi.
- Benessere animale (Reg. 1099/2009): viene eliminato l’obbligo per gli Stati membri di presentare relazioni annuali specifiche sulle operazioni di spopolamento, ritenute di scarso valore e ridondanti rispetto a quelle già previste dal Regolamento sui Controlli Ufficiali. I dati necessari saranno inclusi esclusivamente nei rapporti previsti dal Regolamento sui Controlli Ufficiali.
- Sicurezza sanitaria/TSE (Reg. 999/2001): qui le norme vengono modernizzate per riflettere il miglioramento della situazione epidemiologica della BSE nell’UE e allinearsi agli standard internazionali WOAH del 2023. La Commissione sarà delegata ad aggiornare le misure di controllo in base alle prove scientifiche e ai pareri dell’Autorità (EFSA). Vengono aggiornate le restrizioni su gelatina e collagene da ossa di ruminanti in linea con i pareri scientifici del 2024. La Commissione potrà modificare gli allegati (test rapidi, sorveglianza, materiali a rischio) tramite atti delegati per rispondere prontamente all’evoluzione delle malattie.
- Controlli Ufficiali: viene emendato il Reg. 2017/625 per consentire lo sdoganamento parziale delle spedizioni di vegetali ai posti di controllo frontalieri mentre altre frazioni della partita sono ancora sotto analisi, lo scopo è evitare perdite finanziarie e deterioramento di merci deperibili. Vengono inoltre introdotte flessibilità per l’accreditamento dei laboratori di riferimento, riducendo oneri e costi amministrativi con la possibilità di designare laboratori anche se non accreditati per tutti i metodi utilizzati. Vengono accettati standard alternativi (es. ISO 15189) oltre allo standard EN ISO/IEC 17025 per determinati rischi biologici.
Dott. Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico della SIMeVeP