Antibiotici e ormoni negli alimenti: molti meno di quanto pensiamo
Le contaminazioni chimiche nella filiera alimentare continuano a occupare un posto di rilievo nell’immaginario collettivo, spesso associate a un’idea di rischio diffuso e poco controllabile. Secondo l’Eurobarometro 2025 sulla sicurezza alimentare, i residui di antibiotici, steroidi o ormoni nella carne» rappresentano una delle principali preoccupazioni in materia di sicurezza alimentare per oltre un terzo (36%) dei cittadini dell’Unione europea.
Eppure, i numeri pare raccontino una storia diversa. L’ultimo rapporto pubblicato dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) restituisce una fotografia complessiva più rassicurante: le non conformità che sono emerse nel 2024 sono state rare, sia a livello europeo sia in Italia.
Fonte:infodata.ilsole24ore.com