Identificato un nuovo orthobunyavirus del sierogruppo Simbu “Shamonda-like” in bovini in Germania
Che cos’è il virus “Shamonda-like” e dove è stato isolato?
Il Friedrich-Loeffler-Institut (FLI), istituto federale tedesco per la salute degli animali che ha la sua sede principale sull’isola di Riems in Germania, ha rilevato un nuovo virus in campioni di bovini nel sud della Germania, identificato come orthobunyavirus del sierogruppo Simbu. A seguito della prima comparsa del virus Schmallenberg nel 2011, compare ancora una volta in Germania un nuovo virus dello stesso gruppo, strettamente correlato al virus Shamonda, virus isolato per la prima volta in Nigeria negli anni ’60 da bovini e Culicoides nella località da cui prende il nome. Dopo decenni di silenzio, è ricomparso in Giappone nel 2002 e successivamente tra il 2015 e 2016, provocando focolai di malformazioni congenite nei vitelli. Come il virus della Blue Tongue e dello Schmallenberg, questi virus sono trasmessi da moscerini ematofagi del genere Culicoides. Gli ospiti più frequenti sono i ruminanti, in particolare bovini, pecore e capre. La letteratura scientifica e i monitoraggi sierologici confermano la circolazione storica dei virus del sierogruppo Simbu (incluso lo Shamonda) in Africa meridionale e in alcune aree dell’Australia, territori caratterizzati da climi ideali per la proliferazione dei moscerini ematofagi che trasmettono la malattia. I recenti casi sono stati rilevati nei bovini in Svizzera, Francia e Germania meridionale, con un focus iniziale nell’area di Baden-Württemberg.
Quali sintomi manifestano i bovini e le vacche da latte colpite? Gli animali colpiti presentavano febbre e diarrea. Nelle vacche da latte è stato osservato anche un calo, in alcuni casi significativo, della produzione lattea. Questi segni clinici sono comparsi in numerosi capi a partire dal mese di luglio. Il quadro clinico osservato inizialmente era compatibile con un’infezione da virus Schmallenberg (SBV), ma i test per la ricerca del SBV, così come per altri patogeni noti come il virus della Blue Tongue (BTV) o della malattia emorragica epizootica (EHDV), sono risultati negativi. I campioni provenienti da quattro gruppi di bovini sintomatici sono stati inviati al FLI dal laboratorio pubblico Chemisches und Veterinäruntersuchungsamt Freiburg e, nel giro di 48 ore, il virus è stato caratterizzato. Numerosi campioni di siero e sangue, esaminati con una PCR Pan-Simbuvirus, hanno restituito esiti positivi, con una carica virale elevata al momento del campionamento; PCR successive hanno confermato questi risultati. Il sequenziamento dell’intero genoma ha rivelato un’elevata percentuale di identità con il virus Shamonda. La classificazione tassonomica finale del virus non è ancora conclusa.
Quali sono le differenze tra questo patogeno e il virus Schmallenberg del 2011? Le infezioni da virus del sierogruppo Simbu provocano generalmente una viremia breve e segni clinici da lievi a moderati negli animali adulti; di particolare importanza è la potenziale trasmissione al feto durante la gravidanza. In base al momento della gravidanza in cui viene contratta l’infezione, si possono avere aborti, natimortalità e gravi malformazioni congenite, frequenti negli ovini in caso di SBV fino ad interessare il 50% della progenie, ma meno evidenti nei bovini. Per quanto riguarda il virus “Shamonda-like” di recente identificazione, non è ancora possibile valutare se, e in quale misura, le infezioni negli animali in gravidanza possano causare malformazioni nei feti: sono necessari ulteriori dati.
In quale periodo dell’anno il rischio di contagio è più elevato? In Germania l’attività dei culicoidi è massima tra luglio e ottobre, ma può durare anche fino a fine novembre, in base alle condizioni meteorologiche; si prevede quindi un’ulteriore e rapida diffusione del virus all’interno degli allevamenti di specie suscettibili.
Fonte: IZS Lazio e Toscana
