Efsa: a tacchini in allevamento più spazio, aria, acqua
Uno spazio minimo per vivere, accesso a cibo e acqua, aria di qualità, stop mutilazioni. Sono le raccomandazioni degli scienziati dell’Efsa sul benessere dei tacchini in allevamento. Gli scienziati hanno esaminato le più recenti evidenze scientifiche sul benessere dei tacchini e hanno fornito il primo parere scientifico a supporto di una possibile futura legislazione UE sulla protezione dei tacchini negli allevamenti.
I tacchini (Meleagris gallopavo gallopavo) vengono allevati in aziende agricole in tutta l’UE per la produzione di carne e la riproduzione. Di solito vengono tenuti al chiuso, ma condizioni di stabulazione, gestione o pratiche di allevamento inadeguate possono influire negativamente sul benessere dei tacchini. Indicatori di problemi di benessere sono, ad esempio, zoppia, dermatite alle piante delle zampe, ferite da beccaggio e bisogni comportamentali insoddisfatti. Attualmente non esiste una legislazione UE specifica per la protezione dei tacchini negli allevamenti, quindi si applicano le disposizioni generali sul benessere degli animali stabilite dalla Direttiva
98/58/CE del Consiglio.
Sulla base del contributo degli esperti, l’Efsa ha sviluppato un modello comportamentale per stimare lo spazio minimo per i tacchin dopo avere identificato diciannove conseguenze chiave sul benessere dei tacchini, tra cui limitazione del movimento, disturbi locomotori, lesioni dei tessuti molli e danni al tegumento, incapacità di eseguire comportamenti esplorativi o di foraggiamento, stress da freddo/caldo e incapacità di esprimere comportamenti di nidificazione. I fattori chiave che aumentano il rischio di scarso benessere nei tacchini includono sovraffollamento, mutilazioni, lettiera umida, mancanza di arricchimento ambientale, scarsa qualità dell’aria, temperature troppo basse/alte, elevato rapporto galline-nidi, diradamento del gruppo e privazione di cibo e acqua.
Fonte: Askanews