Giornata Nazionale Prevenzione Veterinaria – Le nostre iniziative

Quest’anno, il 25 gennaio, celebriamo la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria.

SIMeVeP e SIVeMP, in collaborazione con FVM e FESPA, hanno organizzato delle iniziative in tutta Italia durante le quali sarà presentato un breve video che, attraverso immagini e parole, racconta le attività di prevenzione, tutela e controllo dei Medici Veterinari del SSN.

Di seguito l’elenco delle iniziative e i relativi programmi

24 gennaio 2026

ASL Salerno ore 10.00 – Aula Consiliare – Comune di Eboli (SA)

26 gennaio 2026

ABRUZZO
ASL 1 Avezzano Sulmona L’Aquila ore 10.00 – Ex P.O. S.M. di Collemaggio – Via G. Bellisari – L’Aquila
ASL 2 Lanciano Vasto Chieti ore 15.00 – Presidio Ospedaliero “G. Bernabeo” – C.da S. Liberata – Ortona (CH)
ASL 3 Pescara ore 12.00 – Pescara
ASL 4 Teramo ore 10.00 – Servizio Veterinario Sanità Animale – Contrada Casalena (TE)

BASILICATA
ASM Matera ore 10.30 – Sala Formazione Cinema – Via Montescaglioso – Matera
ASP Potenza ore 10.30 – Sala Formazione – Via Torraca – Potenza

CAMPANIA
ASL Benevento ore 9.30 – Sala Convegni – Via Oderisio – Benevento

EMILIA ROMAGNA
AUSL Ferrara ore 10.00 – Aula 1 Polo Didattico di Cona (FE)
AUSL Parma ore 15.00 – Sala Riunioni Croce Rossa Italiana – Via Riva 2 – Parma
AUSL Romagna ore 10.00 Centro Servizi Edificio B Sala A – Pievesestina (FC)

LIGURIA
Azienda Tutela della Salute Liguria ore 11.00 – Aula Collegio di Direzione (adiacente Aula Magna) – via Aurelia Ponente 97, Bussana di Sanremo (IM)

LOMBARDIA
ATS Bergamo ore 15.30 Via Borgo Palazzo 130 – Bergamo
ATS Brianza ore 14.00 Sala conferenze – Corso Carlo Alberto 120 – Lecco
ATS Pavia ore 15.30 Viale Indipendenza 3 – Pavia

MARCHE

AST Ascoli Piceno ore 14.30 – Aula 1 Facoltà di Scienze Infermieristiche Ospedale Mazzoni – Ascoli Piceno

AST Ancona ore 13 Aula Formazione – Viale Cristoforo Colombo 106 – Ancona

AST Fermo ore 12.00 Aula ex Teatrino – Via Zeppilli 18 – Fermo
AST Macerata ore 12.00 Aula Galileo (1°piano) – Piediripa di Macerata

AST Pesaro Urbino ore 12.00 Aula Gialla Uffici – Via Ceccarini 38 – Fano

PIEMONTE
ASL CN2 Ore 15.30 Aula n. 128, primo piano – Via Vida n. 10 – 12051 Alba (CN)
ASL VC Ore 15.00 Sala Riunioni (2° piano) Piastra Polifunzionale – Corso M. Abbiate 21 – Vercelli

PUGLIA
ASL BA ore 10.30 Auditorium Arcobaleno Direzione ASL Bari Ex CTO – Lungomare Starita 6 – Bari
ASL TA ore 10.00 Sala riunioni dell’ex Ospedale Testa, contrada Rondinella – Taranto

SARDEGNA
ASL GALLURA ore 10.00 Palazzo Amministrativo Direzione Generale Aula 57/58 (2°p) – Via Bazzoni Sircana 2/2A – Olbia

ASL NUORO Sala Formazione (2°p) Via Demurtas – Nuoro
ASL MEDIOCAMPIDANO ore 12.00 Sala riunioni presso CSM via Sassari, snc, Sanluri

TOSCANA
Az. USL Toscana ore 10.30 Centro Ospedale Santa Maria Nuova – Sala Conferenze, piano terreno – Piazza Santa Maria Nuova, 1 – Firenze
Az. USL Toscana SudEst ore 15.00 Auditorium Pieraccini – P.O. San Donato di Arezzo
Az. USL Toscana NordOvest ore 15.00 Sala riunioni Galleria G.B. Gerace 14 – Pisa

UMBRIA
Convegno Regionale ore 10.00 – Sala Riunioni Ospedale di Pantalla (PG)

VENETO
AULSS 1 ore 14.00 Sala Convegni – Ospedale S. Martino – Belluno

AULSS 3 ore 12.00 Dipartimento di Prevenzione – Riviera XXIX Aprile 2 – Dolo Venezia
AULSS 5 ore 14.30 Aula Q Blocco C – Cittadella Socio-Sanitaria – Viale Tre Martiri 89 – Rovigo
AULSS 8 ore 14.00 Polo Formativo Aula Gresele – Contrà San Bortolo 85 – Vicenza
AULSS 9 ore 14.30 Sala formazione del Distretto 1 – Via del Capitel, 22 Verona

28 gennaio 2026

LOMBARDIA
ATS Milano ore 14.30 Via Mantova n. 10 – Melzo (MI)

SICILIA
Assemblea Regionale ore 9.30 Sala Rossa Pio La Torre Palazzo dei Normanni – Piazza del Parlamento 1 – Palermo

29 gennaio 2026
Asl Sassari ore 10.30 Aula Magna Università di Sassari – Piazza Università 21 – Sassari

 

Locandina




SIVeMP e SIMeVeP: un logo per raccontare il ruolo dei Medici Veterinari del SSN nella tutela della salute pubblica

In occasione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria – istituita con la Legge 1° aprile 2025, n. 49 – che si celebrerà il 25 gennaio, SIVeMP e SIMeVeP hanno realizzato un logo per rappresentare simbolicamente il ruolo fondamentale e strategico dei Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale.

Il logo nasce per dare forma visiva a un’attività continua e capillare, e spesso poco visibile, che accompagna la vita quotidiana degli italiani: la protezione della salute pubblica attraverso la prevenzione veterinaria.

I Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale sono professionisti sanitari altamente specializzati, impegnati nella tutela della salute pubblica, del benessere animale, della sicurezza degli alimenti di origine animale e nella gestione dei rischi sanitari legati al delicato equilibrio tra uomo, animali e ambiente.

Le loro responsabilità sono ampie e decisive per la società: dalla vigilanza sulla produzione dei mangimi alla verifica del corretto uso del farmaco negli animali allevati; dal controllo delle condizioni di igiene e benessere delle aziende zootecniche al contenimento del loro impatto ambientale; dalle campagne di vaccinazione di massa alla diagnosi precoce delle malattie, anche attraverso il monitoraggio di insetti vettori e animali sentinella, fino al mantenimento degli equilibri ambientali.

Le loro attività determinano inoltrele condizioni di sicurezza necessarie per l’apertura commerciale nazionale e internazionale delle filiere agro-zootecnico-alimentari italiane.

Il logo rappresenta visivamente questo impegno, competente e puntuale, sottolineando come la salute animale, la salute umana e la salute dell’ecosistema non siano ambiti separati, ma aspetti interconnessi di un’unica salute globale.

È il principio di One Health, che riconosce l’indissolubile legame tra persone, animali e ambiente e che trova nella prevenzione veterinaria una delle sue applicazioni più concrete ed efficaci.

La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria e il logo SIVeMP/SIMeVeP vogliono rendere visibile ciò che normalmente non si vedevalorizzando il ruolo della prevenzione veterinaria come presidio essenziale di salute pubblica.

Per lunedì 26 gennaio SIVeMP e SIMeVeP hanno organizzato iniziative su tutto il territorio nazionale durante le quali sarà presentato un breve video che, attraverso immagini e parole, racconta le attività di prevenzione, tutela e controllo dei Medici Veterinari del SSN.




Piemonte: strategie di rete One Health nella cooperazione internazionale

zoonosi viraleIl 6 febbraio 2026 si terrà presso l’IZS di Torino il corso dal titolo “Piemonte: strategie di rete One Health nella cooperazione internazionale”, organizzato dall’ IZS di Torino con la collaborazione della SIMeVeP.

La cooperazione internazionale rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare sfide globali complesse, favorendo il dialogo, lo scambio di conoscenze e l’adozione di strategie condivise. In un contesto in cui la salute umana, animale e ambientale sono strettamente interconnesse, l’approccio One Health si conferma essenziale per garantire benessere e sostenibilità.

L’evento nasce con l’obiettivo di creare una piattaforma di confronto e dialogo tra i principali attori del panorama italiano, con un focus sulla realtà piemontese. L’iniziativa intende stimolare una discussione aperta e multidisciplinare, favorendo sinergie tra medicina umana e veterinaria, ricerca scientifica, istituzioni e Organizzazioni non governative.

Programma scientifico

Iscrizione




Webinar FVE sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi in Europa

FVE, Federazione dei Veterinari Europei invita a partecipare a un webinar congiunto con European Dairy Association (EDA), European Feed Manufacturers’ Federation (FEFAC) e Humane World for Animals Europe su: “Sicurezza degli alimenti e dei mangimi in Europa – contributi veterinari alla sicurezza alimentare e alla lotta contro la disinformazione nella preparazione alle crisi” che si terrà venerdì 16 gennaio alle 11:00

Il webinar si concentrerà sul contributo dei medici veterinari a sistemi alimentari resilienti e su come rafforzare il loro ruolo per la prevenzione e la risposta alle crisi.

L’evento integra il lavoro del Gruppo di Lavoro FVE ‘Veterinary Public Health & Sustainability’.

La presidente del sottogruppo Paula Barry-Walsh presenterà il contesto e gli obiettivi, mentre Maurizio Ferri (delegato SIVeMP presso UEVH e Coordinatore scientifico SIMeVeP) fornirà una panoramica del Meccanismo di Preparazione e Risposta alla Crisi della Sicurezza Alimentare Europea (EFSCM), costituito a seguito della crisi COVID-19 nell’ambito della strategia Farm to Fork, come membro del Gruppo di Esperti della Commissione.

Parteciperanno alla tavola rotonda:

  • Alexander Anton, Segretario Generale EDA
  • Anton van den Brink, Vice Segretario Generale FEFAC
  • Ruud Tombrock, Direttore Esecutivo Humane World for Animals Europe.

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Prima riunione del Tavolo Tecnico per l’Epidemiosorveglianza e la Sanità Animale

Si è tenuta ieri 16 dicembre la prima convocazione del Tavolo Tecnico, istituito con l’obiettivo cruciale di definire lo sviluppo del Sistema di epidemiosorveglianza nazionale e di normare le visite di sanità animale previste dal Regolamento (UE) 2016/429.

Presieduto dal Direttore Generale della Sanità Animale, Giovanni Filippini, il Tavolo ha il compito di sviluppare il sistema di epidemiosorveglianza integrando strumenti come le check list informatizzate VetInfo e di definire i compiti, i requisiti e le responsabilità dei veterinari per le visite di sanità animale (Art. 25 del Regolamento europeo).

Alla riunione, come da composizione definita per decreto, il SIVeMP, rappresentato dal Presidente SIMeVeP Antonio Sorice, FNOVI, ANMVI, SivarSib, gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS): IZS della Lombardia e dell’Emilia Romagna, IZS delle Venezie, IZS dell’Abruzzo e del Molise e i rappresentanti delle Regioni Piemonte, Marche, Veneto e Puglia.

La riunione, in videoconferenza, ha permesso di impostare le attività e organizzare i gruppi di lavoro ed è stato stabilito che il sistema di raccolta dati sanitari, clinici e diagnostici si baserà sul portale Classyfarm.

Come anticipato dal DG Filippini e dal Responsabile di Classyfarm, Loris Alborali, la creazione del sistema comporterà una revisione dei requisiti e dei compiti del Veterinario in produzione primaria, potenziando la figura del Veterinario Aziendale come fiduciario e consulente.

Il coordinamento tecnico dei lavori è affidato all’Ufficio 3 (Sanità animale, Centro nazionale di lotta ed emergenza, Sistema I&R), che ha partecipato con il Direttore Luigi Ruoccoil dirigente veterinario Daniele Francia, e Patrizia Ippolito dell’Ufficio 1 Affari generali.

Calendarizzato il prossimo appuntamento di rilievo per l’epidemiosorveglianza in allevamento il 19 dicembre al Ministero della Salute, con la presentazione dei Protocolli Diagnostici Appropriati (DPA).




On-line le presentazioni del Convegno di Alghero

Sono a disposizione i lavori presentati dai relatori del corso La gestione della Fauna Selvatica: One Health e opportunità socioeconomiche, svoltosi il 5 dicembre u.s. ad Alghero.

Presentazioni




Giornata di Studio a Pescara: L’Encefalite da Zecche e la Strategia “One Health”.

Si è tenuta a Pescara il 4 Dicembre 2025, presso l’Auditorium Petruzzi, una cruciale giornata di studio dedicata alla Tick-borne encephalitis (TBE), o encefalite da zecche, e all’indispensabile approccio One Health.  L’evento, organizzato dalla UOC Igiene degli Alimenti di Origine Animale (IAOA) della ASL di Pescara, con il patrocinio della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva (S.I.Me.Ve.P.), ha riunito medici umani, veterinari, biologi, tecnici della prevenzione per promuovere una collaborazione inter ed intradisciplinare nella lotta alle infezioni trasmesse da vettori.

La crescente incidenza e la progressiva distribuzione geografica della TBE in Europa e in Asia – con l’Italia che, solo nel 2024, ha segnalato 50 casi di infezioni neuro-invasive correlate – hanno reso evidente la necessità di un’alleanza strategica tra diverse professionalità.

Il workshop, coordinato scientificamente dal Dr. Maurizio Ferri (IAOA – ASL Pescara e Coordinatore Scientifico SIMeVeP), ha visto la partecipazione di relatori di alto profilo:

Sono intervenuti il microbiologo Dott. Paolo Fazii (Direttore UOC Microbiologia e Virologia ASL Pescara) e l’infettivologo Dott. Giustino Parruti (Direttore UOC Malattie Infettive ASL Pescara).

Il programma ha incluso interventi di veterinari, biologi e altri specialisti su argomenti cruciali come la biologia e l’ecologia dei vettori, il Piano Nazionale Arbovirosi (illustrato dalla dott.ssa Maria Gabriella Perrotta della Direzione Generale della Salute Animale del Ministero della Salute), la gestione dei focolai animali, compresi quelli associati al consumo di latte e prodotti caseari. Quest’ultimo tema è stato affrontato dalla dott.ssa Serena D’Amato della UOC IAOA. La Dott.ssa Federica Iapaolo (CESME, IZS Abruzzo e Molise) ha focalizzato l’attenzione sul ruolo degli uccelli migratori nella diffusione di patogeni emergenti, con un approfondimento sulla Febbre Emorragica Crimea-Congo (CCHF).

Un momento di particolare interesse è stato l’intervento in collegamento del Prof. Federico Gobbi (Direttore Dipartimento Malattie Infettive/Tropicali IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, Verona), che ha presentato i dati di sorveglianza umana sulla TBE e altre arbovirosi, in particolare in Veneto, illustrando la strategia integrata tra settore medico e veterinario per la prevenzione e il controllo.

La giornata si è conclusa con una Tavola Rotonda moderata dal giornalista RAI Fabrizio Patti, che ha favorito un dibattito costruttivo tra i partecipanti. Il feedback dell’evento è stato estremamente positivo. È stata confermata la volontà di superare la dicotomia tra medici umani e medici veterinari e di perfezionare i sistemi di sorveglianza integrata, rafforzando l’impegno per una sanità pubblica basata sul concetto di salute unica.

Dott. Maurizio Ferri, Responsabile Formazione SIMeVeP e ASL Pescara




Progetto HOLiFOOD

Bandiera Unione Europea

Il progetto HOLIFOOD, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe è un progetto quadriennale (2022-2026) che mira a introdurre un approccio olistico per affrontare i rischi dei sistemi alimentari in un contesto globale in continua evoluzione.

Il consorzio riunisce 17 organizzazioni provenienti da 10 paesi europei, la cui competenza multidisciplinare e conoscenza nel settore contribuiscono a fornire i metodi e gli strumenti necessari per supportare i decisori politici e gli attori del settore alimentare nell’adozione di decisioni efficaci.

Le nuove tecnologie di HOLiFOOD al netto dei necessari adattamenti adottati dagli stakeholders, inclusi le autorità nazionali per la sicurezza alimentare, e facilitate dagli sforzi di progettazione congiunta dei valutatori del rischio, produttori e consumatori, nonché da ampie attività di formazione/istruzione.

Il progetto mira a migliorare il quadro di analisi integrata del rischio per la sicurezza alimentare in Europa per supportare l’individuazione precoce dei rischi alimentari nella filiera alimentare, in particolare per:

  • affrontare le sfide future derivanti dalle politiche del Green Deal (es cambiamenti climatici)
  • sostenere la realizzazione di una produzione alimentare sicura e sostenibile.
  • contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (OSS 2, 8, 9, 12, 15)

Nello specifico, il progetto mira a sviluppare:

  • sistemi di allerta precoce (early warning) e di previsione dei rischi emergenti per identificare e monitorare i rischi per la sicurezza alimentare esistenti ed emergenti nella filiera alimentare.
  • metodi di rilevamento mirati e non mirati per i pericoli esistenti ed emergenti.
  • metodi e strumenti di valutazione olistica del rischio a supporto della regolamentazione in un contesto globale in continua evoluzione.
  • miglioramento delle infrastrutture di condivisione di dati e conoscenze attraverso lo sviluppo di un’infrastruttura europea integrata per lo scambio di dati e conoscenze in grado di alimentare un ecosistema di sistemi di supporto alle decisioni.

 

Leggi l’articolo completo del dott. Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico SIMeVeP




On-line le presentazioni del Convegno IZS – Roma

Sono a disposizione i lavori presentati dai relatori del corso Terza Giornata dei Centri e dei Laboratori di Referenza Nazionali degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali nell’ottica One Health, svoltosi ieri 1° dicembre presso il Ministero della Salute a Roma.

Presentazioni




White striping nei polli, come l’allevamento intensivo cambia la carne che mangiamo

Striature bianche sul petto del pollo, carni dure e accumulo di grasso non sono solo un difetto estetico: riflettono la pressione degli allevamenti intensivi, lo stress metabolico degli animali e un rapido accrescimento selezionato geneticamente. A fare chiarezza sull’argomento, in un’intervista a Voce della Sanità, è Maria Grazia Cofelice, Dirigente Veterinario del Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti di Origine Animale, ASL Pescara e membro del Gruppo di Lavoro della Simevep. La professionista sanitaria spiega, dunque, come genetica, dieta e allevamento intensivo contribuiscano a queste alterazioni, e chiarisce che, pur non rappresentando un rischio per la sicurezza alimentare, incidono sulla qualità nutrizionale e organolettica della carne.

White striping e petto di legno: cosa sono e perché compaiono

Il fenomeno del “White striping”, ossia la presenza di striature bianche sui muscoli del petto di pollo, insieme al “petto di legno”, caratterizzato da aree pallide, gonfie e dure, non è un semplice difetto estetico. Si tratta, in realtà, di miopatie muscolari degenerative: «Le fibre muscolari dei polli crescono troppo velocemente, non ricevono abbastanza sangue e ossigeno e alcune vanno incontro a morte per anossia. Al loro posto si formano strisce bianche di tessuto fibroso e grasso, da qui il nome di white striping», spiega la veterinaria. L’incidenza maggiore si riscontra nei maschi pesanti, selezionati per una resa elevata del petto e per una rapida crescita. Cofelice sottolinea come il difetto sia facilmente riconoscibile anche macroscopicamente, soprattutto sui tessuti freschi: «Le striature biancastre sono visibili a occhio nudo, anche se tendono a scomparire durante la cottura».

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Fonte: vocedellasanita.it