Influenza aviaria, primo contagio umano. Sorice: rischio diffusione basso, ma monitoriamo

È stato confermato dalla Commissione sanitaria cinese il primo caso conosciuto di contagio umano del ceppo H3N8 di influenza aviaria. Si tratta di un bambino di quattro anni della regione di Henan, ricoverato in ospedale da poco meno di un mese con febbre ed altri sintomi. Il piccolo paziente proviene da un contesto familiare rurale, che vive a stretto contatto con polli e altri volatili selvatici. È probabile, quindi, che il contagio sia avvenuto per contatto diretto con un animale infetto. A quanto pare, inoltre, nessuno degli altri componenti della famiglia risulterebbe contagiato.

Nonostante le autorità affermino che i rischi di diffusione del virus tra gli esseri umani sia basso, la preoccupazione a livello mondiale è inevitabile, soprattutto dopo due anni di pandemia causata da un virus che, come in questo caso, aveva fatto il cosiddetto salto di specie.

Sanità Informazione ha intervistato il Presidente Antonio Sorice per fare il punto della situazione sui possibili rischi per l’uomo e sulle strategie di monitoraggio e prevenzione attuate dal nostro Paese in ambito veterinario.

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Assemblea dei Soci: rinnovati i vertici SIMeVeP. Sorice confermato Presidente

Si è svolta questa mattina nella sede nazionale l’Assemblea dei soci SIMeVeP. In apertura il Presidente, Antonio Sorice ha ricordato che quest’anno ricorre il ventennale dalla costituzione della Societa italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, fondata nel 2002 grazie all’intuizione avuta dall’attuale Presidente Onorario Aldo Grasselli e sostenuta dai primi soci fondatori.

Il mandato appena concluso, ha sottolineato Sorice, è stato caratterizzato negli ultimi 2 anni dal forte impatto che la pandemia da Covid-19 ha avuto nel mondo e che ha determinato da un lato la riduzione forzata delle attività di formazione della SIMeVeP, ma anche portato alla ribalta il tema delle zoonosi e dell’inderogabile approccio One health spingendoci ad analizzare sempre di più le complesse interconnessioni tra specie, ecosistemi e società umana, compresi l’ecologia dei serbatoi animali e dei fattori antropogenici (cambiamenti climatici, deforestazione, diminuzione della biodiversità ecc..) alla base dei processi globali che innescano l’insorgenza e la diffusione delle epidemie infettive.

Alla pandemia si sovrappone ora la guerra in Ucraina che impatta sul mondo e sull’economia globale ponendo, fra gli altri, un forte accento sui temi della sostenibilità, sull’approvigionamento delle materie prime in ambito zootecnico e sulla sicurezza e salubrità delle produzioni alimentari.

Nel prossimo mandato quindi, accanto ai temi che hanno caratterizzato gli ultimi 20 anni di attività, come ad esempio il contrasto all’antimicrobico resistenza, le problematiche connesse alla fauna selvatica, la sicurezza alimentare, la salute e il benessere animale, l’impegno per la riduzione dello spreco alimentare, si affiancheranno tematiche emergenti e urgenti strettamente connesse alla professione del medico veterinario di sanità pubblica.

Il Presidente Onorario, Aldo Grasselli, ha ricordato come a partire dalla crisi della BSE la professione veterinaria abbia acquisito autorevolezza e visibilità maggiori, da quell’esperienza nacque l’idea di una  Società Scientifica di medicina veterinaria preventiva come spazio di approfondimento professionale, culturale e scientifico.  A 20 anni di distanza la SIMeVeP ha raggiunto notevoli risultati e con il potenziamento dei suoi organismi e delle sue attività contribuirà all’evoluzione della professione per rispondere al meglio alle sfide presenti e future.

In particolare la SIMeVeP è chiamata a contribuire all’elaborazione delle nuove linee di sviluppo della professione che saranno tracciate nel corso del 51° Congresso Nazionale SIVeMP “Agenda 2030 per la Veterinaria Pubblica: malattie infettive, cambiamenti climatici e crisi alimentari”.

Dal dibattito successivo è emersa l’esigenza di un rilancio dei Gruppi di lavoro che passi anche attraverso una revisione e riattualizzazione di quelli esistenti

Prima di passare al rinnovo degli organi statutari il Presidente Sorice ha ringraziato i componenti del Consiglio direttivo uscente per lavoro svolto in questi anni e per aver contribuito a fare di SIMeVeP un punto di riferimento nell’ambito della Sanità pubblica veterinaria e della Prevenzione.

Il nuovo Consiglio Direttivo della SIMeVeP è così composto: Antonio Sorice – Presidente; Renato Giunta – Vice Presidente; Massimo Platini – Segretario; Agnese Cini – Consigliere; Nicola Martinelli – Consigliere. Coordinatore del Comitato scientifico Maurizio Ferri; Presidente Onorario Aldo Grasselli.

L’Assemblea ha infine approvato i bilanci consuntivo e preventivo.

 

 

 

 

 




I vaccini Covid-19 sono strumenti fondamentali per la prevenzione delle forme sintomatiche gravi

E’ pubblicato su linkedin un post in inglese di Maurizio Ferri, Responsabile scientifico SIMeVeP, che si occupa della sorveglianza Covid-19 attraverso l’analisi del carico virale Sars-Cov-2 nella acque reflue urbane.

Dal lavoro italiano citato emergono due elementi:

  • la possibilità di anticipare di almeno due settimane l’insorgenza di eventuali focolai rilevati con la sorveglianza classica;
  • l’utilità della vaccinazione nel prevenire forme gravi ed ospedalizzazioni.

I vaccini Covid-19 si dimostrano quindi strumenti fondamentali per la prevenzione delle forme sintomatiche gravi ed ospedalizzazioni.




Convocazione Assemblea dei Soci SIMeVeP 2022

Assemblea SIMeVePL’Assemblea dei Soci della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva è convocata il giorno 27 aprile 2022 alle ore 06.30 in prima convocazione e il giorno 27 aprile 2022  alle ore 11.00 in seconda convocazione e si svolgerà presso la sede della SIMeVeP in Via Nizza 11 a Roma, per gli adempimenti statutari, il rinnovo del Consiglio Direttivo l’analisi e la programmazione delle attività SIMeVeP

Per motivi organizzativi è necessario iscriversi tramite email da inviare a segreteria@veterinariapreventiva.it entro il 15 aprile 2022.

 

 




ECM a Brusasco (TO) PSA: strategie di controllo e salvaguardia delle filiere produttive

imparareSi terrà a Brusasco (TO) il prossimo corso di formazione della SIMeVeP dal titolo “PSA: strategie di controllo e salvaguardia delle filiere produttive” e si svolgerà il giorno  28 aprile 2022.

Programma

Scheda di iscrizione




Apicoltura e ambiente, ultimo mese per accedere al corso Fad

E’ disponibile fino al 9 maggio 2022 sulla piattaforma e-learning di PVI il corso di Formazione a Distanza “Apicoltura e ambiente” organizzato da SIMeVeP e SVETAP in collaborazione con PVI e il patrocinio SIVeMP, accreditato per medici veterinari per 13,5 crediti Ecm.

Il corso affronta i principali aspetti metodologici per l’impiego delle api e dei prodotti dell’alveare nel monitoraggio ambientale. Le api infatti sono in grado con molta prontezza di percepire dinamiche di trasformazione in atto negli ambienti da loro frequentati e con altrettanta prontezza sono in grado di segnalarle. Diventa perciò di fondamentale importanza, e rappresenta la condizione essenziale al  fine di attuare
azioni atte a ridurre o eliminare l’impatto di “stressori di un ecosistema”, la capacità di osservare, organizzare e interpretare questi segnali. I programmi di biomonitoraggio a lungo termine oltre ad aumentare le conoscenze scientifiche danno informazioni cruciali per le politiche ambientali e dovrebbero essere considerati componenti fondamentali delle politiche economiche.

Responsabile Scientifico del corso è il Prof. Carlo D’Ascenzi, Professore associato presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie, settore scientifico disciplinare Ispezione degli Alimenti di Origine Animale”, dell’Università di Pisa

Il corso ha una durata indicativa di 9 ore e ha un costo riservato agli iscritti SIVeMP/SIMeVeP e di SVETAP di € 48,80 (IVA 22% inclusa)




Bancoalimentare: ci attende un significativo incremento delle persone in povertà assoluta

Banco Alimentare in Italia fin dal primo giorno della guerra in Ucraina ha condiviso e aderito all’iniziativa di raccolta fondi #AllTogether4Ukraine promossa e coordinata dalla FEBA, la Federazione Europea Banchi Alimentari cui aderiscono i Banchi di 30 Paesi in Europa, incluso quello di Kiev.

Anche la SIMeVeP ha deciso senza esitazioni di supportare l’iniziativa il cui obiettivo è quello non solo di cercare di aiutare il Banco dell’Ucraina ma di sostenere l’attività dei Banchi Alimentari dei Paesi confinanti che da subito hanno accolto e visto ondate di profughi  attraversare i loro confini.

Il Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus, Giovanni Bruno, ha inviato una lettera ai propri partner e sostenitori per raccontare l’attività svolta sin ora e condividere una preoccupazione pressante per l’immediato futuro del nostro paese: nel 2022 ci attende un significativo incremento delle persone in povertà assoluta.

Scrive Bruno nella lettera:

“Nei prossimi mesi crediamo che l’unione di tutte le forze in campo sarà nuovamente indispensabile per rispondere non solo agli incrementi delle richieste di aiuto alimentare nel nostro Paese, ma anche alle necessità che l’accoglienza dei rifugiati in Italia genererà. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, a fare tutto il necessario per garantire sostegno alimentare a chi si trova in difficoltà e a chi verrà ospitato nel nostro Paese. Per fare questo avremo nuovamente bisogno di avere al nostro fianco tutti i Compagni di Banco che hanno creduto e credono nella mission di Banco Alimentare”

La SIMeVeP è pronta a dare il proprio apporto.




Animali e catrastrofi naturali: il ruolo dei veterinari d’emergenza

logo emervetChe siano compagni delle nostre vite o selvatici immersi nei loro habitat, gli animali sono sempre più oggetto di attenzione e misure di salvaguardia da parte dell’uomo: l’Italia, con la legge 14 agosto 1991, n.281 promuove la tutela degli animali d’affezione, vieta gli atti di crudeltà e l’abbandono, e promuove la convivenza fra uomo e animali tutelando ambiente e salute pubblica.
Il nostro Paese inoltre, è stato il primo al mondo a riconoscere il diritto alla vita e alla salvaguardia degli animali randagi, vietandone la soppressione se non in casi limite e ha introdotto il principio dell’impignorabilità degli animali di affezione o da compagnia e di quelli impiegati ai fini terapeutici o di assistenza.
Di recente (febbraio 2022) gli animali sono entrati a pieno diritto nella Costituzione comparendo ben quattro volte: come animali, come ambiente, come biodiversità, e come ecosistemi nella parte dei principi fondamentali della Repubblica, e con un rimando esplicito alla legge dello Stato che dovrà darne attuazione.

Ma che succede alle bestiole d’affezione o selvatiche o da reddito in caso di terremoti, alluvioni, incendi boschivi o altre emergenze di protezione civile?

Il quotidiano on line www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it ha dedicato una approfondita intervista al Vice Presidente Emervet, Antonio Tocchio.

 




Labirinti normativi – Tutti i regolamenti sono davvero necessari?

Già in diverse occasioni, in questa rubrica abbiamo affrontato alcuni aspetti di criticità che coinvolgono le diverse professionalità veterinarie quando queste debbano confrontarsi con l’impianto normativo che a diverso titolo le coinvolge.

L’argomento è affrontato dal Vice Presidente SIMeVeP Vitantonio Perrone in un  contributo pubblicato da La Settimana Veterinaria

 




Crisi Ucraina, domani Ferri alla prima riunione del gruppo di esperti EFSCM

Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico SIMeVep è stato selezionato e nominato dalla Commissione Europea in rappresentanza di FVE quale membro del nuovo ‘Expert group on the European Food Security Crisis Preparedness and Response Mechanisms (EFSCSM):

EFSCSM che fa parte del piano di contingenza della Commissione europea (DG Mare, DG Agri, DG Sante), è stato costituito a seguito della crisi COVID-19 e nell’ambito della strategia Farm to Fork.

Si tratta di un meccanismo europeo di preparazione e risposta alle crisi per la sicurezza alimentare,  reso necessario a causa del crescente impatto dei cambiamenti climatici, del degrado ambientale sulla produzione alimentare, nonché dei rischi legati alla salute pubblica (es. Covid-19), delle minacce informatiche o dei cambiamenti geopolitici, legati questi ultimi alla nuova emergenza della guerra in Ucraina che potrà generare un ulteriore inasprimento della crisi alimentare.

Il gruppo di 30 esperti  con mandato di 5 anni, verrà coordinato dalla Commissione per scambiare dati e pratiche, rafforzare il coordinamento a livello europeo e garantire che i cittadini non debbano far fronte alla carenza di cibo durante le crisi.

Il compito chiave sarà quello di contribuire al processo di sviluppo di futuri programmi e politiche dell’UE sulla preparazione e risposta alle crisi dell’approvvigionamento alimentare e sicurezza alimentare. Le attività si concentreranno su attività specifiche e riguardano una serie di azioni da completare tra la metà del 2022 e il 2024, che comprendono: capacità predittiva, valutazione del rischio e monitoraggio: rafforzamento della preparazione utilizzando i dati disponibili (inclusi meteo, clima, mercati);  analisi delle vulnerabilità e delle infrastrutture critiche della filiera alimentare; coordinamento, cooperazione e comunicazione, condivisione di informazioni, migliori pratiche, piani nazionali di emergenza; sviluppo di raccomandazioni per affrontare le crisi; coordinamento e cooperazione con la comunità internazionale.

La prima riunione del gruppo è convocata per domani con una agenda che verterà sulla crisi per sicurezza e approvvigionamento alimentare innescata dal conflitto in Ucraina.

L’evento sarà presieduto dal commissario Europeo per l’agricoltura.

Il 23 marzo si terrà poi la prima riunione operativa del gruppo di esperti.