Al professor Adriano Mantovani l’Attestato di benemerenza del Quirinale alla memoria
È stato recentemente pubblicato sul sito della Presidenza della Repubblica il conferimento, alla memoria, dell’Attestato di benemerenza al Prof. Adriano Mantovani. Il riconoscimento, assegnato con decreto del Presidente della Repubblica il 31/10/2024, è firmato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci.
Il Prof. Mantovani, medico veterinario, è certamente tra i grandi Maestri della Sanità Pubblica Veterinaria, disciplina che egli ha saputo declinare nelle sue diverse forme e che quasi per naturale evoluzione ha trovato il suo completamento nella visione One Health della quale è stato forte e antesignano sostenitore. Ha dedicato la sua carriera alla promozione della salute pubblica.
Direttore del Laboratorio di Parassitologia nell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di Collaborazione OMS/FAO per la Sanità Pubblica Veterinaria di Roma, ha operato panche presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abruzzo e Molise e l’Università di Bologna. Ha avuto un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze epidemiche e non, ed è stato ideatore della “Medicina Veterinaria nelle catastrofi” in seguito al terremoto dell’Irpinia, dove i servizi veterinari furono cruciali nell’assistenza agli animali di interesse zootecnico e nella sicurezza alimentare.
Il suo impegno ha portato a importanti riforme nel settore della sanità pubblica e della medicina preventiva, con un’attenzione particolare agli aspetti sociali. L’Attestato di Benemerenza celebra la sua carriera e il suo contributo fondamentale alla salute pubblica. Il suo approccio scientifico e la sua dedizione hanno fatto conoscere la sanità pubblica veterinaria e contribuito alla formazione di nuove generazioni di professionisti. Il riconoscimento sottolinea l’importanza della veterinaria nella salute globale e celebra il suo instancabile impegno.
Fonte: ISS
Si è svolta fra ottobre e novembre una storica missione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) fra i ghiacci dell’Antartide alla ricerca dell’
È stato pubblicato il 29 Gennaio 2025 il Rapporto Interagenzia ECDC-EFSA sulle indagini e gestione coordinate One Health dei focolai causati dai virus zoonotici dell’influenza aviaria nell’uomo e animali.
Il trattamento a base di anticorpi altamente neutralizzanti MEDI8852 può proteggere i primati dalla malattia causata dal virus dell’influenza aviaria H5N1. Questo incoraggiante risultato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Science, condotto dagli scienziati dell’Università di Pittsburgh e del NIH Vaccine Research Center.
Pamela Rendi-Wagner, direttore dell’ECDC, ha dichiarato: “La diffusione globale ci impone di restare all’erta e di accertarci che l’Europa si trovi preparata a rispondere alla minaccia dell’influenza aviaria. L’ECDC collabora con gli Stati membri dell’UE/SEE perché siano pronti a prevenire e contenere eventuali focolai infettivi futuri negli animali e nell’uomo. Per tutelare la salute pubblica in Europa è cruciale predisporre efficienti piani preventivi”.
Le strutture di ricovero per cani e gatti rappresentano una realtà di grande importanza sanitaria e sociale, che hanno l’obiettivo di garantire la
Uno studio realizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo (IZSAM) dimostra la validità del succo di carne di maiale come matriale diagnostico per individuare il virus responsabile della Peste Suina Africana (PSA).
Si chiamano malattie tropicali neglette perché, nonostante siano responsabili di centinaia di migliaia di morti e si stima colpiscano 1,6 miliardi di persone, si fa poco o niente per contrastarle nei Paesi poveri dove tra malnutrizione e l’assistenza sanitaria pressoché inesistente trovano terreno fertile di coltura. Una questione umanitaria, ma che riguarda anche la salute globale, dal momento che molte di queste malattie, si pensi alla dengue, stanno espandendo la loro presenza nel mondo, Italia compresa.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha pubblicato le nuove linee guida per aiutare i Paesi membri a implementare programmi di sorveglianza per l’identificazione precoce dell’influenza aviaria nei bovini e altri mammiferi allevati. Lo si apprende da una
E’ stata predisposta una sezione del sito denominata