Il soccorso degli animali nella prossima riforma della Protezione civile
Ieri, presso la Sala Iotti della Camera dei Deputati, si è tenuto il convegno “L‘intervento delle associazioni animaliste nelle calamità – L’assistenza agli animali e il ruolo del No profit nella prospettiva di riforma della Protezione Civile” dal quale è scaturito un appello alle istituzioni sulla necessità di inserire in modo esplicito, fra le attività di protezione civile, anche il soccorso, l’assistenza e la protezione degli animali nella legge di riforma della Protezione Civile di prossima emanazione.
L’evento organizzato da sei fra le principali Associazioni Animaliste italiane (ENPA-LAV-Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente-Lega Nazionale per la Difesa del Cane-Animalisti Italiani-OIPA) ha visto la partecipazione dell’On. Duranti (che ha inserito tale proposta nell’ordine del Giorno n.9/2607-B/4 accolto come impegno dal Governo il 07 marzo 2017 nell’Aula della Camera dei Deputati), del rappresentante del Ministero della Salute Dott. Ugo Santucci, del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Dott. Marco Leonardi e dei Servizi Veterinari Regionali delle Marche, Umbria, Sardegna, Molise, nonché di colleghi Veterinari del Piemonte, Lazio e Campania, e di Raimondo Colangeli, Vicepresidente ANMVI.
Per la SIMeVeP era presente il Dott. Antonio Tocchio che ha espresso il sostegno da parte della Società Scientifica all’iniziativa, che si dimostra in linea con i tempi, ormai maturi per rappresentare anche nel campo delle emergenze non epidemiche quanto sia importante considerare il rapporto uomo – animale quale elemento irrinunciabile per un intervento efficace in Protezione Civile.
E’ stata inoltre accolta la proposta di SIMeVeP di inserire nel testo finale anche la figura dei Medici Veterinari – Liberi Professionisti e Pubblici – che in sinergia fra loro e con il Coordinamento delle Autorità di Protezione Civile rappresentano il cardine professionale del soccorso a tutti gli animali.
Nel maggio 2017, SIMeVeP e SIVeMP hanno costituito l’Associazione Nazionale di Volontariato di Protezione Civile EMERVET, una struttura operativa specializzata nel dare supporto alla componente Veterinaria e di Igiene Pubblica della Funzione 2 del Dipartimento di Protezione Civile, cui possono aderire medici veterinari, di sanità pubblica e liberi professionisti.
Si svolge dal 13 al 19 novembre 2017 la 
Si è svolto ieri all’Ascom Confcommercio Bergamo il workshop “La cucina della Selvaggina” un approfondimento della conoscenza delle carni di grossa selvaggina rivolto in particolare ai ristoratori del territorio, organizzato nell’ambito del
I dati prodotti dallo studio sui Pfas in varie matrici alimentari presentati alla stampa il 16 novembre scorso forniscono spunti di approfondimento per la contaminazione ambientale dei suoli agricoli, e per l’apporto di Pfoa da parte di alimenti solidi, di origine animale.
In occasione della
Verso l’Officina dell’Impatto Sociale e Ambientale per accompagnare le trasformazioni del sito Arexpo Milano
La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la Legge Europea 2017 che contiene le Disposizioni in materia di anagrafe equina per l’adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/429 e al Regolamento (CE) n. 2015/262 secondo le quali “Il Ministero della Salute, organizza e gestisce l’Anagrafe degli Equidi, avvalendosi della Banca Dati informatizzata, istituita ai sensi dell’articolo 12 del Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 196”, e prevedono che “Con Decreto del Ministro della Salute, da adottarsi entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente Legge, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le procedure tecnico-operative per la gestione ed il funzionamento dell’Anagrafe degli Equidi.”
Nel territorio alpino la tubercolosi nella selvaggina rappresenta un pericolo per l’uomo e per gli animali. Da anni nel territorio alpino al confine tra Germania e Austria l’agente patogeno della malattia, il Mycobacterium caprae, viene riscontrato nei cervi, con casi isolati di contagio negli effettivi di bovini.