14ª Giornata mondiale della rabbia
Il 28 settembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale contro la rabbia, iniziativa lanciata da Global Alliance for Rabies Control fin dal 2006 con lo scopo di sensibilizzare e richiamare l’attenzione sull’impatto della rabbia sulla salute pubblica e di promuovere la prevenzione e le strategie di controllo della malattia, con il supporto attivo di OMS, OIE, FAO.
Nel 2015 le 4 organizzazioni hanno avviato il piano strategico globale “Zero by 30” per porre fine alle morti umane da rabbia trasmessa dai cani entro il 2030
La rabbia è una encefalite virale zoonosica, classificata fra le malattie tropicali neglette, presente in oltre 150 paesi e territori, di solito fatale quando appaiono i sintomi. La rabbia trasmessa dai cani rappresenta circa il 99% dei casi di rabbia umana e si stima che 59.000 persone ne muoiano ogni anno, colpendo soprattutto i bambini di età inferiore a 15 anni.
Tuttavia è prevenibile al 100% se si assicura l’accesso a trattamenti salva vita dopo il morso di un cane; e vaccinando i cani per ridurre i rischi e alla fine eliminare la malattia alla sua fonte animale. Porre fine alle morti umane da rabbia richiede il rafforzamento dei servizi sanitari per la salute umana e per quella animale, e un maggiore impegno a livello politico.
Per questi motivi lo slogan della 14ª giornata mondiale è “End Rabies: Collaborate, Vaccinate” per sottolineare i 3 temi chiave:
Porre fine alla rabbia: rafforzare gli impegni per portare a compimento gli obiettivi del piano “Zero by 30”
Collaborare: è necessario incentivare la collaborazione a livello internazionale, nazionale e locale per eliminare la rabbia, soprattutto tenendo presente che si tratta di una malattia che non conosce confini.
Vaccinare: la vaccinazione dei cani è fondamentale per prevenire la rabbia alla sua fonte in modo da poter raggiungere l’eliminazione
Il “DL Scuola” aprovato con la fiducia in entrambi i rami del Parlamento e
Sono stati pubblicati sul sito epicentro.iss.it i rapporti del Sistema di sorveglianza nazionale integrata delle arbovirosi relativi al periodo 1 gennaio-31 agosto 2020.
Grazie alla decennale esperienza nel campo della patologia ittica e alla disponibilità di un Acquario Sperimentale autorizzato, i ricercatori del Centro di referenza nazionale per le patologie di pesci, molluschi e crostacei dell’IZSVe sperimenteranno l’efficacia di proteine intelligenti nel riconoscimento e inattivazione dei patogeni, fornendo un’alternativa sostenibile alla gestione delle malattie in acquacoltura. Il progetto di ricerca rientra nel Programma H2020-EU.1.2.1 – FET Open, lo strumento della Commissione europea che incoraggia e sostiene idee radicalmente nuove per la ricerca scientifica e tecnologica del futuro.
L’EFSA ha pubblicato i risultati di due valutazioni pilota sui rischi per l’uomo connessi alla presenza di residui multipli di pesticidi negli alimenti.
Il Presidente SIMeVeP, Antonio Sorice interverrà alla presentazione del progetto “RI-pescato. Dal mercato illegale al mercato solidale” che si terrà il 25 settembre alle ore 11.00 ai Mercati Agro Alimentari Sicilia (MAAS) di Catania e sarà trasmesso in diretta streaming.
E’ pubblicata su LIVE, inserto mensile di La Repubblica e dei quotidiani del gruppo Gedi, un intervista al Presidente SIMeVeP, Antonio Sorice, su One Health e antibioticoresistenza.
Si è celebrata il 7 giugno, la 2ª Giornata mondiale della sicurezza sanitaria degli alimenti, proclamata da una
Emervet fornirà supporto veterinario ai cani che prenderanno parte alle attività operative durante la “II Esercitazione Internazionale K9 SaR Camp 2020”, il Raduno Internazionale Unità Cinofile