Data: 27-01-2012

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Efsa

Riflettori puntati sul benessere animale

L’EFSA ha pubblicato importanti linee guida sulla valutazione del rischio relativo al benessere animale e due pareri sull’impiego di misure basate sull’animale per valutare il benessere delle vacche da latte e dei suini. La pubblicazione di tali documenti fa immediatamente seguito all’adozione della nuova strategia UE per il benessere degli animali 2012-2015

Linee guida per la valutazione del rischio relativo al benessere animale

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato linee guida pionieristiche che definiscono per la prima volta una metodologia standardizzata per la valutazione del rischio relativo al benessere animale. La metodologia, basata su un approccio graduale, è progettata per essere applicata a tutte le specie animali e a tutti i fattori che incidano sul benessere animale, tra cui la stabulazione, il trasporto, lo stordimento e la macellazione. L’elaborazione delle linee guida rappresenta un rafforzamento dell’impegno dell’EFSA ad assicurare che tutte le sue attività sul benessere animale siano basate su solide metodologie scientifiche. Le linee guida saranno applicate dal gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute e il benessere degli animali (AHAW) per l’elaborazione dei futuri pareri scientifici sui rischi associati al benessere animale e concorrono all’attuazione della strategia dell’Unione europea (UE) per il benessere degli animali 2012-2015, di recente adozione.

Philippe Vannier, presidente del gruppo di esperti AHAW dell’EFSA ha dichiarato: “Queste linee guida, attese con grandissimo interesse, saranno una componente importante del corpus di letteratura scientifica sul benessere animale. La loro elaborazione è stata resa possibile dalla dedizione e dall’esperienza degli esperti scientifici dell’EFSA e degli esperti esterni che vi hanno partecipato. Per la prima volta gli scienziati, i veterinari e tutti i soggetti aventi interesse al benessere animale possono seguire una metodologia pratica e armonizzata per valutare i rischi associati al benessere degli animali da allevamento.”

La valutazione del rischio è un settore specialistico delle scienze applicate che si occupa dell’esame dei rischi connessi a fattori (o pericoli) specifici. Nel caso del benessere animale, per fattore s’intende un elemento in grado di incidere sul benessere dell’animale, ad esempio le condizioni di stabulazione, i metodi di trasporto dall’allevamento al macello o le modalità di macellazione. Fino ad ora non esistevano specifiche linee guida a livello internazionale sulla valutazione del rischio del benessere animale, e gli esperti scientifici impegnati in questo tipo di attività hanno pertanto utilizzato approcci differenti.

Il quadro metodologico proposto nell’attuale documento guida prende le mosse dalla formulazione del problema, un importante processo in cui valutatore e gestore del rischio collaborano a definire lo scopo, la portata e l’oggetto della valutazione del rischio relativo al benessere animale. Questo stadio è seguito da tre fasi fondamentali: valutazione dell’esposizione (definizione del livello e della durata dell’esposizione ai fattori); caratterizzazione delle conseguenze (descrizioni degli effetti che l’esposizione ai fattori avrà sul benessere) e caratterizzazione del rischio (stima della probabilità che si verifichino effetti avversi al benessere e della relativa entità, tenuto conto delle eventuali incertezze e supposizioni associate alla valutazione del rischio).

Il documento guida contribuisce a determinare le priorità nelle attività scientifiche dell’EFSA relative al benessere animale. Inoltre, insieme al lavoro attualmente svolto dall’Autorità sull’impiego di misure basate sull’animale per valutare il benessere degli animali da allevamento, aiuterà gli scienziati, i veterinari e gli allevatori a elaborare efficaci piani di controllo e di monitoraggio del benessere a livello di singolo allevamento. In futuro l’applicazione di tali piani dovrebbe fornire riscontri utili sull’affidabilità dell’approccio di valutazione del rischio proposto nelle linee guida suddette, consentendo di perfezionare la metodologia proposta.

Le linee guida sono inoltre intese a integrare le attività della Commissione europea nel settore del benessere animale e fanno seguito alla pubblicazione della nuova strategia dell’UE per il benessere degli animali 2012-2015. L’EFSA presenterà i suoi recenti lavori sulla valutazione del rischio associato al benessere animale in occasione di una conferenza internazionale a Bruxelles (29 febbraio – 1° marzo 2012), organizzata dalla Commissione europea e dalla Presidenza danese dell’UE, dal titolo “Attuazione del benessere animale mediante la nuova strategia dell’UE: conferimento di responsabilità al consumatore e opportunità di mercato”.

 EFSA Guidance on the risk assessment of animal welfare

Strategia dell'Unione europea per la protezione e il benessere degli animali 2012-2015

Vacche da latte e suini: le reazioni degli animali sono le più efficaci per valutarne il benessere

Le misure per valutare il benessere delle vacche da latte e dei suini basate sull’animale sono efficaci e dovrebbero essere utilizzate ogniqualvolta possibile, si sostiene in due recenti pareri scientifici dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Le raccomandazioni del gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute e il benessere degli animali (AHAW) vengono presentate assieme a una cosiddetta ‘toolbox’ dalla quale scienziati, veterinari e allevatori possono selezionare appropriate misure basate sull’animale per effettuare una valutazione del benessere delle vacche da latte o dei suini. I due pareri concernenti le vacche da latte e i suini sono i primi di una serie di lavori sulle misure basate sull’animale che alla fine riguarderanno tutte le specie da allevamento. Tali pareri concorrono all’attuazione della strategia dell’UE sul benessere animale 2012-2015, di recente adozione.

L’utilizzazione di misure basate sugli animali ai fini della valutazione del loro benessere è relativamente recente. La legislazione riguardante la protezione degli animali generalmente si incentra sulla valutazione di vari fattori che possono esercitare un impatto sul benessere anziché prendere in considerazione la reazione dell’animale a suddetti fattori. Questi possono comprendere tanto le risorse disponibili per l’animale nel suo ambiente, ad esempio lo spazio o il materiale per l’allettamento, quanto le pratiche utilizzate per la gestione degli animali nell’allevamento, quali come e quando l’allevatore alimenta l’animale o le procedure in atto per lo svezzamento. Ad esempio l’attuale normativa dell’UE richiede che la circolazione dell’aria, i livelli di polvere, la temperatura e l’umidità negli edifici che ospitano gli animali da allevamento debbano essere compresi entro certi limiti, ma non richiede che vengano misurate le risposte degli animali a questi fattori.

Il più recente parere del gruppo di esperti scientifici AHAW si sofferma sull’efficacia della valutazione delle reazioni dell’animale ai fattori nel suo ambiente quale alternativa o talvolta approccio complementare alla valutazione dei fattori stessi. La motivazione di tale approccio è che le misure basate sull’animale mirano a determinare direttamente il vero stato di benessere dell’animale e pertanto includono tanto l’effetto dell’ambiente quanto il modo di trattare l’animale.

Il gruppo di esperti scientifici conclude che le misure basate sull’animale possono essere usate efficacemente per valutare il benessere dei suini e delle vacche da latte negli allevamenti. I due pareri espongono anche un approccio del tipo ‘toolbox’, che fornisce agli scienziati, ai veterinari e agli allevatori una serie di misure basate sull’animale utilizzabili per personalizzare la propria valutazione del benessere. Il gruppo di esperti scientifici sottolinea che le misure vanno scelte secondo gli obiettivi specifici della valutazione, ad esempio a sostegno delle decisioni di gestione dell’allevatore o in ausilio alle autorità competenti nel far rispettare le disposizioni di legge.

Il gruppo di esperti scientifici AHAW rileva altresì che si dovrebbe continuare a utilizzare misure non basate sull’animale quando sia palese che esse potranno prevenire problemi legati al benessere animale, ad esempio la presenza di oggetti affilati o di protrusioni nell’alloggio degli animali.

L’EFSA ha elaborato questo suo recente parere in esito a una richiesta della Commissione europea (CE) di fornire un punto di vista indipendente e scientifico sulle misure di benessere basate sull’animale per gli animali da allevamento. Il parere è destinato a integrare il lavoro della CE in tale settore ed è stato emanato subito dopo il varo della nuova strategia dell’UE sul benessere animale 2012-2015. L’EFSA presenterà il suo recente lavoro sulla valutazione del rischio relativo al benessere animale in occasione di una conferenza internazionale a Bruxelles (29 febbraio – 1° marzo 2012) organizzata dalla CE e dalla Presidenza danese dell’UE, dal titolo: “Attuazione del benessere animale mediante la nuova strategia dell’UE: conferimento di responsabilità al consumatore e opportunità di mercato”.

Scientific Opinion on the use of animal-based measures to assess welfare of dairy cows

Scientific Opinion on the use of animal-based measures to assess welfare in pigs

Fonte: Efsa

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