Data: 17-02-2009

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Cani potenzialmente pericolosi

Le dichiarazione della SIMeVeP

Il mastino napoletano non e' stato piu' inserito nella lista delle razze dei cani considerati pericolosi dal 2005. Nel 2003-2004, quando la lista, inizialmente comprendeva oltre 90 razze (poi fu ridotta a17), il mastino napoletano era inserito nell'ordinanza del Ministero della Salute diretto da Girolamo Sirchia. Successivamente, quando la carica di ministro della Salute passo' a Francesco Storace, il 'mastino' scomparve dalla lista. In seguito e' stata emanata l'ordinanza del 12 dicembre 2006, entrata in vigore il 13 gennaio 2007, ma la lista e' rimasta invariata.

"Il mastino napoletano non ha mai fatto parte in nessuna ordinanza, se non in quella del ministro Sirchia del 2003, della lista dei cani potenzialmente pericolosi che hanno l'obbligo di guinzaglio e museruola", spiega Enrico Loretti, medico veterinario che fa parte della societa' italiana di Medicina Veterinaria preventiva. "La vecchia ordinanza del ministero della Salute - aggiunge Loretti - e' scaduta a Gennaio 2009 e, da quanto mi risulta, so che e' in via di emanazione una nuova ordinanza nella quale non saranno indicate le razze pericolose, ma sara' basata esclusivamente sulla pericolosita' o aggressivita' del cane, a prescindere dalla razza. In altre parole se, in passato, abbia manifestato aggressivita'".

Per il presidente della Societa' Italiana di Medicina Venterinaria Preventiva, Aldo Grasselli, episodi come quello di Genzano non potrebbero comunque essere evitati con ordinanze piu' severe o con liste che comprendano piu' razze. "Sono convinto che nessuna norma, anche la piu' severa, possa essere realmente efficace se le persone che possiedono dei cani, non hanno le necessarie accortezze. Questa tragedia, purtroppo, sarebbe successa ugualmente anche se fosse stata in vigore un'ordinanza piu' severa. I proprietari dei cani, comunque, devono sapere che i rischi si corrono anche tenendo i loro animali alla portata di bambini o neonati".

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