Data: 28-01-2010

La prevenzione e il controllo delle malattie animali dipendono innanzitutto da politiche di buona governance veterinaria.
Queste politiche devono essere sostenute da una legislazione che faccia riferimento agli standard dell’Oie, ma anche dalle risorse necessarie per la loro esecuzione, in particolare dai Servizi Veterinari(1), nelle loro componenti pubbliche e private che lavorano insieme con una partnership ben definita. Fra i vari aspetti della partnership uno dei più importanti riguarda le condizioni che regolamentano l’uso del farmaco veterinario da parte di veterinari privati e altri soggetti coinvolti nella salute animale.
Va ricordato che il controllo delle minacce alla salute e benessere animale, come batteri, virus, parassiti e altri patogeni, non può essere raggiunto senza l’uso prudente di farmaci, vaccini e altri medicinali veterinari che agiscono sulla salute degli animali, sia in caso di animali d’allevamento che in caso di animali domestici o da compagnia
In ogni caso questi importanti strumenti per la salute non sono prodotti innocui. È globalmente riconosciuto che il loro uso va rigorosamente controllato. In assenza di controllo pubblico, i rischi associati ad un uso imprudente sono di gran lunga superiori ai benefici potenziali.
Il controllo dei medicinali veterinari inizia con l’adozione legale delle definizioni dei vari prodotti utilizzate (vaccini, antibiotici, disinfettanti, vitamine, antiparassitari etc.) e delle regole che ne disciplinano l’importazione, o anche la loro fabbricazione nel caso in cui siano prodotti all’interno del paese. È per questo che i medicinali veterinari devono essere ufficialmente registrati prima di poter ricevere l'approvazione alla commercializzazione. A questo fine l’Oie lavora a stretto contatto con il VICH(2) che è l’unico organismo internazionale che adotta linee guida sui requisiti tecnici correlati alla registrazione dei farmaci veterinari.
Appena le linee guida del VICH otterranno il riconoscimento dalla comunità internazionale, l’Oie a sua volta le trasmetterà ai propri membri per l’adozione come standard dell’Oie. Nel frattempo, nell’ambito della cooperazione OIE/VICH, l’Assemblea Generale e la IV Conferenza mondiale del VICH si svolgeranno presso la sede dell’OIE a Parigi nel giugno 2010.
L’OIE è inoltre impegnata nella preparazione di norme in materia di test diagnostici e loro riconoscimento ufficiale, nonché sulle condizioni che disciplinano la produzione di vaccini veterinari di alta qualità. Tali norme sono pubblicate nel Terrestrial Manual e nell’Aquatic Manual, annualmente aggiornati dall'Assemblea Mondiale dei delegati nazionali OIE.
In aggiunta alla registrazione nazionale o regionale dei farmaci veterinari, le condizioni che regolano la loro distribuzione ed uso sono fattori chiave nel limitare i rischi associati all’uso inappropriato. Le condizioni che disciplinano l’uso prudente di antibiotici e di alcuni antiparassitari sono quindi uno dei fattori principali delle procedure di controllo che devono essere messe in atto.
Tutte queste procedure di controllo possono essere diverse da paese a paese, ma l’OIE desidera richiamare le seguenti raccomandazioni:
-Più è alto il livello di rischio che un prodotto comporta per la salute animale o pubblica, più è alta la necessità di garantire che la qualifica professionale di chi lo utilizza sia appropriata e che la formazione sia continua e opportunamente adattata in modo da ridurre al minimo il rischio;
-La presenza di una rete nazionale di sorveglianza veterinaria, che consenta il controllo sulle popolazioni animali di tutto il territorio, deve essere garantita da tutti i governi ai fini di una individuazione e controllo efficaci delle malattie animali nel momento in cui si verificano. Così facendo è possibile prevenire le catastrofi biologiche. Il reddito che i veterinari privati ricevono per le forniture di farmaci, soprattutto in zone remote o inospitali, fornisce loro un entrata supplementare indispensabile, contribuendo così a mantenere le reti nazionali veterinarie necessarie in tutti i paesi del mondo;
-Infine l’OIE pone molta enfasi sull’importanza dell’aggiornamento delle legislazioni veterinarie nazionali. La Conferenza Mondiale sulla legislazione veterinaria che si terrà in Tunisia dal 7 al 9 dicembre 2010, includerà in dettaglio la legislazione relativa ai temi legati ai farmaci veterinari.
L’Oie ha anche raccomandato a tutti i suoi membri di costituire degli punti di riferimento responsabili a livello nazionale delle relazioni con l’Oie nel campo del farmaco veterinario. L’Oie invita regolarmente tali funzionari a partecipare ai programmi di formazione per aiutarli, con il supporto dei centri di collaborazione Oie, ad ottenere le informazioni tecniche appropriate.
E’ ormai chiaro il grande impatto delle azioni volte alla promozione della salute animale nel contribuire a migliorare la sanità e salubrità degli alimenti, ridurre la povertà e aumentare l’accesso ai mercati per gli animali e i prodotti di origine animale. Inoltre, nella maggioranza dei casi, le azioni per la salute animale dipendono dalla disponibilità e dall’uso appropriato di farmaci veterinari di buona qualità.
E’ anche chiaro che l’uso irresponsabile dei farmaci veterinari può avere conseguenze dannose, non solo per la salute animale, ma anche per la salute pubblica. Questo è il motivo per cui il Codex Alimentarius e le sue organizzazioni madre FAO e OMS, sono i principali partner dell’OIE in materia di raccomandazioni per veterinari e allevatori, e in particolare sulle condizioni che disciplinano l’uso dei farmaci veterinari per gli animali destinati al consumo umano, l’analisi del rischio per i residui nei prodotti di origine animale e nei metodi per l’analisi di questi residui.
Tutte le azioni collegate al farmaco veterinario devono essere una preoccupazione costante per i Servizi Veterinari di tutto il mondo, con il supporto permanente dell’Oie che considera il tema una delle sue priorità
Bernard Vallat
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(1) Secondo la definizione ufficiale dell’Oie i servizi Veterinari includono sia componenti del settore pubblico che di quello privato, in relazione ai meccanismi e alle parti interessate nel controllo e prevenzione delle malattie animali
(2) International Cooperation on Harmonisation of Technical Requirements for Registration of Veterinary Medicinal Products. (Cooperazione internazionale per l’armonizzazione dei requisiti tecnici per la registrazione del farmaco veterinario)
Fonte: Oie Traduzione e adattamento a cura della segreteria SIMeVeP