Data: 17-04-2008

Oie
Conferenza sul farmaco veterinario in Africa
Si è tenuta a Dakar (Senegal) dal 25 al 27 marzo 2008 con la partecipazione di 160 partecipanti in rappresentanza di più di 50 paesi, la conferenza dell’Oie sul miglioramento della registrazione, distribuzione e controllo della qualità del farmaco veterinario in Africa
I Paesi del continente africano erano rappresentati dai capi dei Servizi Veterinari e dai rappresentqanti nazionali per il controllo dei prodotti medicinali veterinari. Inoltre hanno partecipato rappresentanti delle organizzazioni regionali e subregionali africane, i finanziatori, le grandi società internazionali e regionali produttrici di prodotti veterinari e le ong interessaste allo sviluppo degli allevamenti in Africa.
La conferenza ha unanimemente rimarcato l’importanza cruciale dell’accesso a prodotti veterinari di qualità per tutti gli allevatori africani, soprattutto gli allevatori poveri per i quali l’allevamento costituisce un’ attività vitale
I Batteri, i parassiti, i virus compromettono permanentemente le produzioni animali e rappresentano fattori molto importanti dell’aggravarsi della povertà diventando ostacoli all’accesso ai mercati regionali e internazionali di animali e prodotti d’origine animali provenienti dall’Africa.
Per combattere le frodi organizzate, che attualmente portano alla distribuzione sul mercato di prodotti adulterati e pericolosi ad un livello molto allarmante soprattutto nell’africa subsahariana, è stato raccomandato un approccio regionale: la mutualizzazione regionale delle autorizzazioni per la messa in vendita dei prodotti veterinari, così come la capacità d’analisi dei campioni importati o prodotti sul posto che sono oggetto dei controlli, è stato giudicata indispensabile, tenuto conto dei costi elevati di queste operazioni.
Per questo l’approccio pilota sviluppato dall’UEMOA è stato giudicato esemplare e un potenziale modello da utilizzare in maniera prioritaria dalle altre organizzazioni regionali e subregionali africane
Anche l’armonizzazione delle legislazioni nazionali, sotto l’egida delle organizzazioni regionali, così come il rafforzamento dei controlli dei Servizi Veterinari nazionali di tutti i paesi del continente sono stati considerati cruciali. In questo ambito, rendere conformi i paesi membri dell’OIE alle norme dei Servizi Veterinari, utilizzanto la procedura PVS è stato giudicato il modo migliore per progredire, con il necessario appoggio dei Centri Collaboratori dell’OIE
Allo stesso modo è stato raccomandato che L’OIE organizzi delle conferenze simili in ciascuna delle cinque regioni del mondo per contribuire a ridurre la povertà e combattere in rischi che gravano sulla sanità animale a la sanità pubblica derivanti dalla messa in vendita di prodotti di cattiva qualità e la loro distribuzione da parte di persone non correttamente formate allo scopo. La conferenza ha inoltre raccomandato di utilizzare prioritariamente le competenze dei veterinari per assicurare questa funzione.
Il moltiplicarsi di batteri o parassiti resistenti che minacciano la salute umana e animale è stato considerato altamente preoccupante e giustifica l’applicazione urgente delle raccomandazioni della conferenza che sono state adottate quasi all’unanimità
Fonte: Oie
Traduzione: segreteria SIMeVeP