Data: 28-09-2011

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Osservatorio Nazionale Miele

Neonicotinoidini inutili per il mais e dannosi per le api

Agronomi, fitopatologi, tossicologi, veterinari sono quindi concordi nel sottolineare la inutilità e la rischiosità di reintrodurre l’uso di queste molecole nella concia del mais che equivarrebbe a spargere ben 180.000 kg/anno di principio attivo sulle colture, sui terreni e sulle acque della pianura padana.
Giancarlo Naldi, presidente dell’Osservatorio nazionale miele, al termine dei lavori ha espresso grande soddisfazione per i contributi scientifici registrati dall’università di Bologna, dal Laboratorio di tossicologia ambientale di Avignone, da "Veneto agricoltura" che, con l’intervento del dott. Furlan, ha evidenziato la scarsa incidenza della concia nella difesa fitosanitaria del mais e della sua possibile sostituzione, dal Centro agricoltura-ambiente, dall’Osservatorio fitosanitario della regione Emilia-Romagna, dal Cra-Api, dall’esperta apistica europea Noa Simon Delso.
"Ora le evidenze della scienza sono inoppugnabili, afferma Naldi, la concia non può essere riammessa mentre il terreno di riflessione dovrebbe spostarsi nell’uso dei neonicotinoidi per irrorazione, al fine di individuare pratiche sostenibili di difesa fitosanitaria, nuove regole e controlli severi".

Fonte: AIOL

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