Data: 25-01-2011

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Ogm

L'Efsa partecipa al dibattito al Parlamento ue

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha accolto favorevolmente il dibattito sulla valutazione del rischio da organismi geneticamente modificati (OGM) organizzato il 12 gennaio 2011 dal gruppo di parlamentari europei appartenenti ad Alleanza dei democratici e dei liberali per l’Europa (ADLE). I quadri scientifici dell’EFSA che hanno preso parte a questo confronto aperto e di ampio respiro hanno colto l’occasione per spiegare in che modo le rigorose procedure di valutazione del rischio dell’EFSA siano improntate ai principi cardine di indipendenza, eccellenza scientifica e trasparenza . Fra i suoi compiti un’importanza cruciale riveste quello di mettere a disposizione dei responsabili delle politiche in Europa pareri scientifici di elevatissima qualità, obiettivi e puntuali, a sostegno dei processi decisionali. L’EFSA difende da sempre l’integrità e l’indipendenza scientifica dei propri esperti, a dispetto di qualsiasi pregiudizio o di attacchi ingiustificati.

Al Parlamento europeo gli esperti scientifici dell’EFSA hanno affermato a chiare lettere che la valutazione del rischio condotta dall’Autorità nel campo degli OGM poggia su solide basi scientifiche e hanno illustrato il significativo lavoro effettuato sinora dal gruppo di esperti scientifici GMO, in particolare per quanto riguarda l’elaborazione delle linee guida per la valutazione del rischio ambientale da piante geneticamente modificate come pure per l’aggiornamento delle linee guida per la valutazione del rischio nel settore della sicurezza di alimenti e mangimi geneticamente manipolati.

L’incontro ha rappresentato un’ulteriore occasione per l’EFSA di ascoltare i punti di vista sugli OGM di scienziati, deputati europei, rappresentanti dell’industria nonché di organizzazioni non governative (ONG) e di terzi in generale. Ciò rientra peraltro nella consuetudine dell’EFSA di condurre consultazioni con le parti interessate in tutti i suoi ambiti di lavoro.

Gli esperti hanno inoltre evidenziato il rigore e la trasparenza delle prassi che guidano il lavoro di valutazione del rischio da parte del comitato scientifico e dei gruppi di esperti dell’EFSA, a garanzia dell’applicazione dei più elevati standard scientifici nell’elaborazione dei pareri. Ciò assicura che i responsabili decisionali, sia a livello europeo sia negli Stati membri, ricevano pareri immuni da influenze politiche, economiche o di altro tipo. Il commissario europeo per la Salute e i consumatori, John Dalli, ha confermato che l’EFSA ha in atto un’intera gamma di procedure volte a prevenire conflitti d’interesse, che saranno a breve ulteriormente potenziate.

L’EFSA impone a circa 1 700 esperti esterni l’obbligo di presentare una dichiarazione di interessi annuale e un’altra dichiarazione prima di ogni riunione a cui partecipano. Si tratta di una tra le più rigorose prassi al mondo fra gli organismi pubblici e internazionali. Nel seguire queste procedure, ogni giorno l’Autorità esonera esperti o limita la loro partecipazione alle sue attività scientifiche.

Ma per l’EFSA non è ancora abbastanza: l’attuazione della sua politica delle dichiarazioni d’interessi viene esaminata regolarmente dal revisore interno dell’agenzia come pure dal servizio di audit interno della Commissione europea. Inoltre è stato dato incarico a dei consulenti esterni di rivedere l’attuale sistema delle dichiarazioni d’interessi e di metterlo a confronto con quello di altre organizzazioni. Nel 2011 dei consulenti indipendenti condurranno la seconda valutazione quinquennale dell’Autorità, mirante a stabilire in particolare come i principi EFSA d’indipendenza, eccellenza scientifica e trasparenza vengano applicati.

Per ulteriori informazioni

Event in the European Parliament on GMO risk assessment (comprendente il discorso del commissario John Dalli, le presentazioni, i video, il podcast audio)

Fonte: EFSA

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