Data: 01-10-2008

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Sicurezza Alimentare

A confronto tutti gli operatori della filiera

Si è svolto sabato 27 settembre presso la sala convegni del circolo Ufficiali di Verona, il Convegno di studio “Il Pacchetto di Igiene e gli attori della filiera alimentare” che ha visto la folta e attenta partecipazione di oltre centoventi operatori di Sanità Pubblica Veterinaria.

La prima sessione è stata interamente dedicata a fare il punto sullo stato dell’arte della SPV in Veneto con interventi che hanno indicato le nuove esigenze (ovvero i nuovi bisogni) della categoria mettendo sul tavolo anche alcune proposte per migliorare ed ottimizzare il lavoro dei servizi veterinari

Il dott. Grasselli ha lanciato l’allarme, positivamente riscontrato anche negli altri interventi, sull’annoso problema dell’invecchiamento della categoria , questione non legata solo al blocco del tourn-over ma anche all’assenza di una congrua formazione per il veterinario di sanità pubblica. Infatti il veterinario inserito nel SSN, che sempre più riveste il ruolo di uno specialista polivalente, per essere tale ha bisogno di strumenti sempre nuovi e moderni e di conseguenza necessita di una continua, costante e appropriata formazione anche sul campo: tale modello formativo, come più volte già ribadito, dovrebbe essere utilizzato già dai primi anni anche nei percorsi universitari.

Ha concluso i lavori della mattinata il sottosegretario con delega alla veterinaria, On. Francesca Martini che ha ringraziato i servizi veterinari per il loro quotidiano operato e per le sempre tempestive risposte nei casi di emergenza. Inoltre ha ricordato l’importanza e la difesa del Made in Italy, ricchezza che può essere salvaguardata solo con l’ausilio dei controlli di filiera.Ha infine presentato una relazione molto tecnica sullo stato dell’arte dell’applicazione del pacchetto Igiene.

La tavola rotonda della sessione pomeridiana “ Le aspettative delle categorie interessate nei confronti delle Autorità Competenti” ha visto confrontarsi con la veterinaria di sanità pubblica rappresentanti del mondo delle produzioni e dei consumatori e tutti hanno condiviso l’idea che il veterinario di medicina pubblica deve essere il professionista che offre loro migliori strumenti per garantire la sicurezza del prodotto.

Dopo aver seguito interamente i lavori è intervenuto l’Assessore regionale con delega alla sicurezza alimentare, Elena Donazzan, che ha manifestato grossa attenzione ai problemi della categoria e ha assicurato a tutti che valuterà le proposte presentate in occasione del Convegno in quanto lei riconosce ai servizi veterinari un ruolo sempre più strategico nella società moderna.

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