Data: 17-01-2008

In questi ultimi anni la globalizzazione dei mercati nel settore alimentare ha avuto un impatto considerevole sia sulla sicurezza e qualità degli alimenti sia sulla salute delle popolazioni animali. L’importanza di una specifica conoscenza e di una corretta informazione sulle componenti alimentari e dei loro effetti sulla salute del consumatore, in un sistema di mercato che prevede la diffusione di alimenti in cui sono presenti modificazioni genetiche o di altre produzioni alimentari potenzialmente contrastanti con uno stile di vita corretto e salutare, impone un intervento di controllo finalizzato ad omogeneizzare, coordinare e divulgare le iniziative poste in essere da diverse fonti di intervento pubblico e privato.
La normativa europea in materia di sicurezza igienica degli alimenti e dei mangimi prevede che gli operatori del settore alimentare pongano in atto sistemi di autocontrollo nell’ambito dei loro processi produttivi con l’obiettivo di fornire ai consumatori prodotti sicuri e sani. Normativa più specifica disciplina ulteriori aspetti quali l’etichettatura, l’uso di additivi e conservanti, la presenza di organismi geneticamente modificati, l’impiego di materiali a contatto con gli alimenti, i requisiti di qualità legati anche alla territorialità dei prodotti ecc...
Ad assicurare che tale normativa sia applicata provvede l’autorità competente che effettua controlli ufficiali verificando il rispetto da parte degli operatori del settore alimentare dei requisiti previsti. D’altra parte i produttori vengono stimolati dal mercato ad introdurre su base volontaria nuove soluzioni per l’autocontrollo igienico sanitario e ad aderire a standard di qualità avanzati. In questo caso sono gli Enti di certificazione e/o le grandi catene di distribuzione che verificano l’affidabilità dei produttori.
I nuovi Regolamenti Europei hanno stabilito che i controlli ufficiali ad opera delle autorità competenti siano eseguiti anche tramite uno strumento, innovativo rispetto a quanto previsto dalle precedenti normative, poco conosciuto da parte dei servizi che storicamente hanno effettuato il controllo ufficiale, mutuato proprio dal sistema di certificazione volontario: l’audit. Tale ausilio non sostituisce quelli già esistenti (ispezione, verifica, monitoraggio, analisi di laboratorio), ma li integra.
L’audit infatti è destinato soprattutto a valutare il grado di attuazione degli obiettivi dell’azienda, individuando i punti deboli, quelli di forza, e i possibili miglioramenti. L’audit determina l’affidabilità dell’intero sistema di produzione e la capacità di mantenere tale affidabilità nel tempo, e si diversifica dall’ispezione che tende a valutare il risultato di un singolo processo e/o il prodotto derivato riferendosi ad un preciso momento
Tale modalità di verifica per essere trasferita nell’ambito del controllo ufficiale deve essere preceduta da un’opportuna formazione degli auditor con lo scopo di fornire le competenze e uniformare gli approcci di esecuzione. E su questo aspetto la Regione del Veneto si è ampiamente impegnata.
E’ su questi temi che venerdì 18 gennaio nel Parco Scientifico Tecnologico Vega a Marghera, presso la sede di Unindustria Venezia, l’Associazione Italiana Cultura Qualità (AICQ) Triveneta, con il patrocinio della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva (SIMeVeP) e di SINCERT, Ente di accreditamento degli organismi di certificazione e ispezione, ha organizzato un convegno dal titolo: “Un audit per tutti ….tutti per un solo audit. Confronto fra le parti interessate”.
Il Convegno rivolto agli operatori del settore alimentare e ai controllori pubblici, si propone di porre a confronto le diverse parti coinvolte nello svolgimento dell’audit, sia in ambito cogente (organi preposti al controllo ufficiale) che volontario (ente di accreditamento, di certificazione e grande distribuzione) così da prospettare le possibili soluzioni per ottimizzare le risorse dedicate all’audit ed ottenere feedback costruttivi e coerenti dai diversi attori, al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di gestione della sicurezza alimentare
I lavori verranno aperti dal dott. Massimo Malocco Presidente della Sezione Alimentare Unindustria Venezia, che introdurrà l’argomento soffermandosi sugli aspetti relativi ai costi di gestione inerenti all'applicazione delle nuove "modalità di controllo".
Quindi la dott.ssa Silvia Tramontin, Vicepresidente AICQ Triveneta, presenterà la pubblicazione del Quaderno “Gli audit nelle aziende agroalimentari: obiettivi e metodologie”, realizzato dal Gruppo di lavoro Alimentare di AICQ Triveneta in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, quale momento di riflessione sull’utilizzo della tecnica di audit da parte di clienti, enti di certificazione, enti di accreditamento ed autorità competente.
L’Associazione Italiana Cultura Qualità promuove, seminari, tavole rotonde, convegni, corsi, pubblicazioni, studi sui vari aspetti della qualità, della sicurezza e salute, dell’ambiente, dell’etica, con l’obiettivo di diffondere ad esperti e non esperti strumenti per il miglioramento delle proprie performance.
La Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, attiva da oltre sei anni e presente in tutto il territorio nazionale, raccoglie oltre 5000 veterinari di Sanità Pubblica (Ministero della Salute, Aziende UUSSLL, Istituti Zooprofilattici, Università) e liberi professionisti per i quali oggi la società costituisce un punto di riferimento formativo, culturale e scientifico.
Relatori saranno, tra gli altri, il dott. Piero Vio e il dott. Silvio Pittui del Servizio Regionale Igiene Alimenti, Nutrizione ed Acque, che faranno il punto della situazione nel Veneto in merito all’applicazione della normativa europea e forniranno indicazioni agli intervenuti sugli obblighi degli operatori del settore alimentare alla luce dei Decreti Regionali del 2007 sull’argomento
Il Direttore Generale del SINCERT, Dott. Filippo Trafiletti, interverrà illustrando l’attuale posizione dell’Ente nell’ambito del settore alimentare tra sistema volontario e requisiti cogenti. Il SINCERT, organizzazione istituzionale senza scopo di lucro ha come finalità l’accreditamento di Organismi di Certificazione e di Ispezione; esso opera tradizionalmente nel settore dell’accreditamento volontario, ma un numero crescente di Pubbliche Amministrazioni ed Organi Tecnici dello Stato, fanno esplicito riferimento all’accreditamento SINCERT, sia come fattore di garanzia nell’ambito di procedimenti regolamentati per legge, sia come utile elemento di valutazione ai fini del rilascio di autorizzazioni, riconoscimenti e notifiche di loro spettanza
Interverranno al Convegno l’Avvocato Daniele Pisanello dello Studio Bin e associati di Milano e Torino, per illustrare lo stato dell’arte in tema di adeguamento dell’ordinamento giuridico italiano al corpus legislativo europeo, e il dott. Marzio Quassolo del CSQA, ente di certificazione da sempre impegnato nel settore alimentare, per descrivere come il sistema volontario si collochi tra gli audit ufficiali di nuova introduzione e le verifiche sempre più numerose della Grande Distribuzione. Quest’ultima è rappresentata dal dott. Claudio Truzzi Responsabile qualità di Metro Italia, che valuterà i possibili benefici e le garanzie che il settore distribuzione si attende dagli audit ufficiali e da quelli di certificazione.
Chiuderà il Convegno l’intervento del Colonnello Veterinario Gianraffaele Magnani, Direttore di Veterinaria della Regione Militare Nord, che fornirà un esempio applicativo sugli audit utilizzati per la valutazione dei fornitori che devono fornire la ristorazione nel settore militare, quindi anche in situazioni campali e di emergenza.
Moderatori del Convegno saranno nella mattina il dott. Aldo Grasselli, Presidente della Confederazione Italiana Veterinari e Medici della Prevenzione e nel pomeriggio il dott. Massimo Pradella vice coordinatore del Nucleo Alimentare di AICQ Triveneta.
Per le professioni sanitarie Medico Veterinario, Medico chirurgo - Igiene degli alimenti e della nutrizione, Biologo, Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, la partecipazione al Convegno si inserisce nel programma di Educazione Continua in Medicina (ECM).
Le presentazioni delle relazioni saranno rese disponibili ai partecipanti sul sito www.aicqtv.it.
Programma
9:00 - Registrazione dei partecipanti
9.30 - Massimo Malocco – Presidente Sezione Alimentare Unindustria Venezia - Saluto ai partecipanti
9.45 - Silvia Tramontin – Vicepresidente Aicq Triveneta – Presentazione del Quaderno AICQ Triveneta – SIMeVeP “Gli audit nelle aziende agroalimentari: obiettivi e metodologie ”
10.00 - Silvio Pittui - Servizio Regionale Igiene Alimenti, Nutrizione ed Acque – Controllo ufficiale: l’orientamento della Regione del Veneto alla luce del DDR 292/ 2007 e 507/2007
11.00 – intervallo
11.15 - Daniele Pisanello – Avvocato - Studio BIN Avvocati Associati – Torino e Milano – Adeguamento nazionale alla c.d. direttiva “Killer” (Direttiva CE 2004/41) e al “pacchetto igiene”: tra auspicate soluzioni e problemi di coordinamento interno in tema di controllo e audit
12.00 - Filippo Trifiletti - Direttore Generale Sincert – Il valore della certificazione accreditata nell’ambito dei controlli svolti dall’autorità competente
12.30 – Dibattito
Chairman: Aldo Grasselli - Presidente Confederazione Italiana Veterinari e Medici della Prevenzione (CIVEMP)
13.00 - Pausa
14.00 - Piero Vio - Dirigente Responsabile Servizio Regionale Igiene Alimenti, Nutrizione ed Acque – L’audit come nuovo approccio al controllo ufficiale: la situazione nella Regione Veneto
14.30 - Marzio Quassolo & Davide Troncon – CSQA Certificazione – Stato dell’arte e prospettive degli audit per la certificazione volontaria
15.00 - Claudio Truzzi – Responsabile Qualità Metro Italia – Audit ufficiali e audit di certificazione come valore aggiunto per la Grande Distribuzione
15.30 – Intervallo
15.45 - Gianraffaele Magnani Colonnello Veterinario - Direttore di Veterinaria della Regione Militare Nord - Audit per la valutazione dei fornitori nel settore della ristorazione militare: esempio applicativo
16.30 – Dibattito
17.00 -Test di gradimento e test di valutazione finale (ECM)
Chairman: Massimo Pradella – Vice coordinatore gdl AICQ Triveneta