Data: 21-06-2010

Le patologie emergenti delle api e le ultime novità normative sono state al centro del seminario che si è tenuto ad Albarè di Costermano (Verona) l’11 e il 12 giugno scorsi. La due giorni, organizzata dall’Asl 22 di Bussolengo, con il patrocinio della Società italiana di medicina veterinaria preventiva e dell’Ordine dei veterinari di Verona, ha costituto un momento di aggiornamento importante per i veterinari che si occupano di apicoltura, con relazioni di esperti qualificati.
Nella prima giornata, dopo il saluto del direttore del servizio veterinario dell’Asl 22, Alessandro Salvelli, è stato affrontato il tema della nosemiasi (da “Nosema Ceranae”), “nuova” patologia, forse sottovalutata in Italia, che negli anni scorsi ha creato non pochi problemi in Spagna. I due relatori coinvolti - Antonio Nanetti, ricercatore presso il Cra-Api di Bologna, in veste anche di traduttore simultaneo, e Raquel Martìn Hernandez del laboratorio apistico di Marchamalo (Spagna) - hanno unito una parte teorica a una più prettamente pratica, in cui hanno presentato ai partecipanti la tecnica diagnostica per l’individuazione della nosemiasi sulle api bottinatrici, attraverso l’utilizzo della microscopia ottica.
La seconda giornata ha visto succedersi Antonio Felicioli della facoltà di veterinaria di Pisa, che ha parlato del “superorganismo ape”, rivoluzionando il concetto di immunità come è tradizionalmente conosciuto, e Alessandro Pastore, del ministero della salute, che ha illustrato le ultime normative in campo apistico (anagrafe nazionale e modifica dell’ordinanza sulla varroatosi). Altro argomento affrontato quello della sperimentazione nazionale su un farmaco a base di acido ossalico che dovrebbe partire a breve. Nel pomeriggio è stata la volta di un apicoltore professionista, Mauro Veca, che ha parlato delle tecniche di lotta alla varroatosi. Infine, Gianluigi Bressan dell’Asl 22, coordinatore del gruppo apicoltura della SIMeVeP, ha accompagnato gli intervenuti a visitare un apiario che si trova nelle vicinanze della sede del seminario, iniziando gli esami con una prova pratica.
La sera dell’11 giugno, al termine delle lezioni, si è tenuta anche l’assemblea della neonata associazione scientifica “Beepath”, alla quale sono associati molti veterinari interessati all’apicoltura, con il rinnovo delle cariche e l’organizzazione dell’attività futura. Infine, serata conviviale con protagonista indiscusso il miele.
«Un bilancio estremamente soddisfacente – commenta Bressan - per la qualità delle relazioni e la preparazione dei colleghi che sono di anno in anno aumentate fino a giungere ad un livello davvero significativo. Alla riuscita dell’evento hanno senz’altro contribuito la bellezza dei luoghi (la collina dell’entroterra del Garda) e l’ospitalità squisita dei ragazzi ed operatori della comunità».

Visita all'apiario