Data: 28-07-2011

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Efsa

Verso un pił moderno sistema di ispezione delle carni in Europa

L’EFSA ha avviato i lavori per fornire consulenza scientifica e assistere la Commissione europea nel processo di modernizzazione del sistema europeo di ispezione delle carni. Insieme al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), l’EFSA aiuterà l’Unione europea a introdurre un approccio basato sul rischio in tutte le fasi pertinenti della catena di produzione delle carni.
L’EFSA identifica e classifica i pericoli per la salute pubblica presenti nelle carni. La classifica riguarderà i pericoli biologici che sono oggetto delle ispezioni già vigenti, tra cui quelli relativi a malattie d’origine alimentare (ad esempio la tubercolosi e la brucellosi), ma potrebbe essere estesa anche ad altri pericoli. La classifica non comprenderà le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST), delle qualil’EFSA si occupa in separata sede. L’Autorità potrebbe raccomandare possibili miglioramenti o metodi alternativi per l’ispezione delle carni a livello UE, tra cui anche la revisione dei metodi in uso, che  otrebbero non essere adeguati per l’identificazione dei rischi o essere sproporzionati rispetto al rischio in questione. Le raccomandazioni dell’EFSA devono tenere conto dell’impatto di eventuali cambiamenti proposti sul monitoraggio della salute e del benessere degli animali e proporre possibili rimedi, se necessario L’EFSA si concentrerà anche sui rischi chimici, tra cui quelli posti da residui di medicinali veterinari (per esempio sostanze antibatteriche o sedativi), sostanze anabolizzanti non autorizzate o vietate (come ormoni della crescita o ottimizzatori della qualità della carne) e altri contaminanti chimici.
L’EFSA proporrà inoltre indicatori epidemiologici di pericoli specifici per la salute pubblica che possano essere usati dai gestori del rischio per valutare le necessarie rettifiche da apportare ai metodi di ispezione delle carni.Questo complesso lavoro sarà completato con la collaborazione di un folto gruppo di esperti scientifici dell’EFSA attivi nel campo della salute e del benessere degli animali, dei contaminanti chimici, dei pericoli biologici per la salute, tra cui le zoonosi (malattie animali trasmissibili agli umani), delle metodologie di valutazione del rischio e della raccolta dati. Nel 2011 l’attenzione si concentrerà sui suini domestici, seguiranno quindi il pollame, i bovini, gli ovini, i caprini e gli equini.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell'Efsa.

Fonte: Efsa

 

 

 

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