Data: 13-07-2012

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Attivitą SIMeVeP

Problema Anisakis: analisi del rischio e sua corretta comunicazione

Si è tenuta ieri presso la sede di Torino dell’IZS Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta  una tavola rotonda organizzata dalla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva per dare all’opinione pubblica e agli attori della filiera ittica, una corretta comunicazione riguardo al rischio sanitario legato alla presenza di larve di Anisakis nei pesci.

Pur nel rispetto della competenza e autonomia  delle diverse autorità  coinvolte è stato sollecitata da tutti i relatori una maggior attenzione alle ripercussioni di sistema che singole iniziative possono avere in ambito sociale ed economico specie in un momento così particolare per il nostro sistema paese, ma soprattutto la necessità di inquadrare ogni provvedimento in modo congruo ed attuale sia dal punto di vista di prevenzione sanitaria e di tutela della salute, sia da quello amministrativo riservando al penale solo quelle situazioni residuali che davvero lo implichino in maniera congrua ed inequivocabile.

Un approfondito dibattito ha coinvolto i numerosi colleghi presenti, dopo gli interventi dei numerosi relatori tra cui Giovanni Granitto (Ministero della Salute), Stefano D’Amelio (Univ. La Sapienza, Roma), Tiziana Civera (Facoltà di Med. Veterinaria, Torino), Gianfranco Corgiat Loia (Prevenzione e veterinaria, Regione Piemonte), Marino Prearo (IZS PLV), Valentina Tepedino (Eurofishmarket).

Non può esistere il rischio zero visto che il parassita è ubiquitario in tutti i mari e quindi naturalmente presente nei pesci, ma a questo ci si può avvicinare se tutti gli attori della filiera, dagli OSA ai consumatori finali, gestiscono correttamente il prodotto ittico secondo quanto previsto dalle normative comunitarie e nazionali che affidano alla prevenzione un ruolo decisivo attraverso le attività di controllo e informazione.

Traendo le conclusioni il presidente Aldo Grasselli ha ribadito la necessità di rafforzare queste attività ed ha confermato la disponibilità della SIMeVeP ad instaurare rapporti con tutte le componenti del settore ittico per avviare un tavolo di lavoro e di coordimamento che possa contribuire ad uniformare i comportamenti nei confronti dell'anisakis e dare ai consumatori la migliore comunicazione su rischi e metodi di prevenzione efficaci.

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