Data: 10-12-2008

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Latte crudo e rischi collegati

La posizione e le proposte della SIMeVeP

Dall'avvio della commercializzazione del latte crudo direttamente nella stalla di produzione o attraverso macchine erogatrici, la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva ha sempre consigliato alle donne in gravidanza, bambini, anziani o persone con malattie croniche di riscaldare il latte crudo fino all'ebollizione prima di consumarlo, avvertendo nel contempo che la bollitura casalinga non potrà garantire e soddisfare i risultati che si ottengono con le tecnologie di pastorizzazione alta e rapida adottate per la produzione di latte fresco pastorizzato.

Tale accorgimento viene raccomandato nell’ambito di una campagna d’informazione che la Simevep in collaborazione con la Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro e l'IZS Lazio e Toscana e con il patrocinio della Regione Lazio sta portando avanti dal 2007 attraverso la realizzazione di una brochure dal titolo “il latte, alimento prezioso: quando come e perchè - Informazioni utili per il consumatore".

La brochure divulgata in 150.000 copie reperibili presso le sedi dei servizi veterinari delle AASSLL della Regione Lazio e sul sito web della SIMeVeP, è stata prodotta anche in versione poster per le scuole e gli ambulatori medici e veterinari.

A luglio 2008 la SIMeVeP ha richiamato l’attenzione dei propri associati, circa 5000 veterinari operanti per la maggior parte nei servizi di Sanità Pubblica Veterinaria, con un articolo diffuso attraverso la rivista scientifica "Argomenti", che evidenzia le criticità di tale sistema produttivo e la necessità di non abbassare mai la guardia.

Nel corso del congresso nazionale del Sivemp a settembre 2008 la SIMeVeP raccomandava  la divulgazione presso i consumatori della brochure sul latte, quale strumento di informazione sanitaria fondamentale affinché i cittadini potessero effettuare scelte alimentari consapevoli.

L’attenzione sui rischi connessi all’assunzione di latte crudo è stata forte e si è manifestata anche attraverso la progettazione da parte della SIMeVeP di  corsi di aggiornamento che hanno visto medici veterinari e medici di medicina generale confrontarsi sull’argomento, ultimo dei quali svolto lo scorso novembre 2008.

Gli attuali controlli sulle aziende e sugli allevamenti produttori di latte crudo vengono svolti dai servizi veterinari territoriali sulla base della normativa vigente ed il numero di casi finora riportati deve indurre a ritenere che il sistema ha una sua validità intrinseca, ma va comunque ritarato su livelli più alti di sicurezza. La posizione e le proposta della SIMeVeP

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