Alla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, attiva da oltre sei anni e presente in tutto il territorio nazionale, sono iscritti oltre 5000 veterinari di Sanità Pubblica (Ministero della Salute, Aziende UUSSLL, Istituti Zooprofilattici, Università) e liberi professionisti per i quale oggi la società costituisce un punto di riferimento formativo, culturale e scientifico per tutta la categoria.
In questi primi anni di vita della Società si sono costituite ben 18 rappresentanze regionali con il compito di raccogliere le istanze locali di carattere sanitario, scientifico ed organizzativo ed essere significativamente presenti nelle diverse istituzioni regionali.
La "Società" si avvale di un Comitato Scientifico con funzioni di consulenza costituito da illustri rappresentati del mondo accademico, scientifico professionale ed istituzionale.
In questi anni la società si è distinta per la serietà e professionalità nel progettare ed erogare corsi di formazione e dall'analisi delle schede di gradimento dei partecipanti è risultato apprezzato il buon livello culturale e l'alto valore scientifico dei docenti coinvolti. Nell'arco di 5 anni sono stati erogati oltre 100 eventi con una partecipazione media ad evento di circa 100 persone.
In sinergia con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "Giuseppe Caporale" è stato sperimentato un percorso formativo a distanza (FAD) per agevolare l'aggiornamento dei veterinari ed in particolare a quelli che operano nell'ambito dei servizi pubblici e nelle aziende zootecniche. Il percorso didattico, dedicato ad alcune tra le più importanti malattie della lista dell'OIE ed alla West Nile Disease è stato fruibile in autoapprendimento e ha favorito l'acquisizione di competenze operative da utilizzare in caso di sospetto focolaio.
Attraverso la collaborazione con l'Ente regionale "Veneto Agricoltura" ed in sinergia con la Regione, a partire dal 2002, nella regione Veneto, la Società ha dato l'avvio ad un processo di formazione per medici veterinari, che verrà concluso nel corso del 2007, mediante la realizzazione di un "Master di Sanità Pubblica Veterinaria". Questo nella convinzione che l'offerta formativa non si dovesse caratterizzare da eventi "spot" o da corsi finalizzati al mero raggiungimento dei crediti formativi ed alcuni moduli del master, a richiesta di alcuni colleghi, sono stati replicati nelle Regioni Abruzzo e Lazio.
Nell'arco di questi ultimi anni la Società si è impegnata presentando progetti e proposte concrete per contribuire:
Al fine di migliorare la qualità servizio la Società ha intrapreso anche il percorso per ottenere la certificazione ISO UN 9000: 2001 che è stata ottenuta nel dicembre 2004 e confermata nel dicembre 2005 e 2006.
Il Sistema di Gestione Qualità interno della Società:
Dal 2003 sono stati messe in atto diverse iniziative nell'ambito dei progetti di cooperazione scientifica e culturale con i Servizi Veterinari della Repubblica di Bielorussia:
Ha contribuito e contribuisce alla realizzazione di diversi progetti promossi dalla Società Italiana di Veterinaria e Zootecnia Tropicale per la cooperazione internazionale e Veterinari senza Frontiere Italia.
La Società nell'anno dell'insediamento a Parma dell'EFSA ha realizzato in seno a CIBUS il Primo Convegno Nazionale: "La Sicurezza Alimentare nelle Politiche della Ue, del Governo Nazionale e delle Regioni" col contributo di Confindustria-Assocarni e della Regione Emilia Romagna.
Con una suo stand la Società è stata presente a Bologna all'"Exposanità" nell'ambito del salone tematico "Sanità Animale".
Dal 2005 collabora e partecipata attivamente alla Convention SICURA. Un'importante occasione di incontro fra i diversi soggetti che hanno parte attiva nella filiera alimentare, offendo loro la possibilità, attraverso un ampio programma di convegni, conferenze, corsi di aggiornamento e dibattiti di esaminare i problemi legali alla sicurezza alimentare.
A maggio 2005 si è svolta presso il Campus della Facoltà di Medicina Veterinaria la celebrazione della "Giornata Internazionale sulle Zoonosi e le Malattie trasmesse da Alimenti" ("International Day for Zoonoses and Foodborne Diseases") alla quale la Società ha dato il suo contributo.
Dal 2005 la società partecipa, con l'erogazione di due premi per i migliori lavori scientifici rilevanti nell'ambito della medicina veterinaria di prevenzione, al Workshop Nazionale di Epidemiologia Veterinaria, giunto oramai alla III edizione.