Presentazione

Alla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, attiva da oltre sei anni e presente in tutto il territorio nazionale, sono iscritti oltre 5000 veterinari di Sanità Pubblica (Ministero della Salute, Aziende UUSSLL, Istituti Zooprofilattici, Università) e liberi professionisti per i quale oggi la società costituisce un punto di riferimento formativo, culturale e scientifico per tutta la categoria.

In questi primi anni di vita della Società si sono costituite ben 18 rappresentanze regionali con il compito di raccogliere le istanze locali di carattere sanitario, scientifico ed organizzativo ed essere significativamente presenti nelle diverse istituzioni regionali.
La “Società” si avvale di un Comitato Scientifico con funzioni di consulenza costituito da illustri rappresentati del mondo accademico, scientifico professionale ed istituzionale.

Scopi dell’associazione.

  1. Affermare i principi della Costituzione Italiana e dell’Unione Europea a tutela della salute come diritto fondamentale degli individui e interesse della collettività;
  2. Promuovere studi e ricerche nei vari campi della medicina veterinaria;
  3. Elaborare linee guida, proporre standard di buona pratica ed azioni programmate per la tutela della salute umana ed animale e della protezione ambientale;
  4. Favorire l’applicazione e l’armonizzazione delle indicazioni dell’Unione Europea, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;
  5. Coinvolgere i soggetti pubblici e gli operatori sanitari in un processo di riqualificazione e promozione della prevenzione primaria e secondaria rivolte all’individuazione, analisi e gestione dei rischi che pregiudicano lo stato di salute umana ed animale ed il corretto equilibrio del rapporto uomo-animale-ambiente;
  6. Promuovere, patrocinare e realizzare iniziative culturali, divulgative, formative ed educative rivolte agli operatori della prevenzione, agli operatori economici e alla popolazione;
  7. Pubblicare libri, riviste ed allestire strumenti divulgativi informatizzati ed ogni altro materiale utile alla divulgazione scientifica ed educativa inerente la tutela della salute umana ed animale ed il corretto equilibrio del rapporto uomo-animale-ambiente;
  8. Promuovere l’aggiornamento professionale e la formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM;
  9. Collaborare col Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende UUSSLL ed altre istituzioni sanitarie pubbliche;
  10. Promuovere trials di studio, ricerche scientifiche finalizzate e rapporti di collaborazione con altre società ed organismi scientifici;
  11. Promuovere l’attività ECM mediante l’autofinanziamento ed i contributi degli associati e/o di enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie (anche farmaceutiche e di dispositivi medici) nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua.

ECM – FAD

In questi anni la società si è distinta per la serietà e professionalità nel progettare ed erogare corsi di formazione e dall’analisi delle schede di gradimento dei partecipanti è risultato apprezzato il buon livello culturale e l’alto valore scientifico dei docenti coinvolti. Nell’arco di 5 anni sono stati erogati oltre 100 eventi con una partecipazione media ad evento di circa 100 persone.
In sinergia con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” è stato sperimentato un percorso formativo a distanza (FAD) per agevolare l’aggiornamento dei veterinari ed in particolare a quelli che operano nell’ambito dei servizi pubblici e nelle aziende zootecniche. Il percorso didattico, dedicato ad alcune tra le più importanti malattie della lista dell’OIE ed alla West Nile Disease è stato fruibile in autoapprendimento e ha favorito l’acquisizione di competenze operative da utilizzare in caso di sospetto focolaio.

L’ESPERIENZA NEL VENETO

Attraverso la collaborazione con l’Ente regionale “Veneto Agricoltura” ed in sinergia con la Regione, a partire dal 2002, nella regione Veneto, la Società ha dato l’avvio ad un processo di formazione per medici veterinari, che verrà concluso nel corso del 2007, mediante la realizzazione di un “Master di Sanità Pubblica Veterinaria”. Questo nella convinzione che l’offerta formativa non si dovesse caratterizzare da eventi “spot” o da corsi finalizzati al mero raggiungimento dei crediti formativi ed alcuni moduli del master, a richiesta di alcuni colleghi, sono stati replicati nelle Regioni Abruzzo e Lazio.

LAVORI AREE TEMATICHE

Nell’arco di questi ultimi anni la Società si è impegnata presentando progetti e proposte concrete per contribuire:

  • Alla difesa delle filiere fragili in collaborazione con Slow Food;
  • Alla profilassi contro le malattie trasmissibili dagli animali all’uomo impegnati nella pet therapy;
  • Al riordino delle competenze e delle attività sulla fauna selvatica;
  • Alla revisione della L. 281/91.

CERTIFICAZIONE ISO

Al fine di migliorare la qualità servizio la Società ha intrapreso anche il percorso per ottenere la certificazione ISO UN 9000: 2001 che è stata ottenuta nel dicembre 2004 e confermata nel dicembre 2005 e 2006.
Il Sistema di Gestione Qualità interno della Società:

  • stabilisce i criteri ed i metodi necessari per l’efficace funzionamento e controllo dei processi aziendali;
  • assicura la disponibilità delle risorse e delle informazioni necessarie per supportare il funzionamento ed il controllo dei processi;
  • tiene sotto controllo, misura ed analizza i processi;
  • attua le azioni necessarie per conseguire i risultati pianificati ed il miglioramento continuo dei processi.

ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Dal 2003 sono stati messe in atto diverse iniziative nell’ambito dei progetti di cooperazione scientifica e culturale con i Servizi Veterinari della Repubblica di Bielorussia:

  • facendo seguito ad una richiesta pervenutaci dalle Regione di Gomel si è ufficializzato un primo livello di collaborazione tra la Società ed il Servizio Veterinario Regionale di Gomel;
  • una nostra delegazione si è incontrata a Minsk presso il Ministero dell’Agricoltura con le massime autorità veterinarie bielorusse per approfondire e meglio delineare i futuri scambi di tipo scientifico-culturale;
  • dal 26 al 29 ottobre si è tenuto presso l’Accademia veterinaria di Vitebsk il convegno: “L’organizzazione dei Servizi Veterinari – La formazione scientifico-culturale”;
  • si è svolto nel novembre 2006 (ventennale del disastro di Chernobyl) un convegno nazionale sulla sicurezza alimentare non sulle problematiche legate alla radiaottività ma anche alla bio-sicurezza nella sua più ampia accezione.

Ha contribuito e contribuisce alla realizzazione di diversi progetti promossi dalla Società Italiana di Veterinaria e Zootecnia Tropicale per la cooperazione internazionale e Veterinari senza Frontiere Italia.

CONVEGNI

La Società nell’anno dell’insediamento a Parma dell’EFSA ha realizzato in seno a CIBUS il Primo Convegno Nazionale: “La Sicurezza Alimentare nelle Politiche della Ue, del Governo Nazionale e delle Regioni” col contributo di Confindustria-Assocarni e della Regione Emilia Romagna.

Con una suo stand la Società è stata presente a Bologna all'”Exposanità” nell’ambito del salone tematico “Sanità Animale”.

Dal 2005 collabora e partecipata attivamente alla Convention SICURA. Un’importante occasione di incontro fra i diversi soggetti che hanno parte attiva nella filiera alimentare, offendo loro la possibilità, attraverso un ampio programma di convegni, conferenze, corsi di aggiornamento e dibattiti di esaminare i problemi legali alla sicurezza alimentare.

A maggio 2005 si è svolta presso il Campus della Facoltà di Medicina Veterinaria la celebrazione della “Giornata Internazionale sulle Zoonosi e le Malattie trasmesse da Alimenti” (“International Day for Zoonoses and Foodborne Diseases”) alla quale la Società ha dato il suo contributo.

PREMI

Dal 2005 la società partecipa, con l’erogazione di due premi per i migliori lavori scientifici rilevanti nell’ambito della medicina veterinaria di prevenzione, al Workshop Nazionale di Epidemiologia Veterinaria, giunto oramai alla III edizione.