03-11-2011 - Due relazioni indipendenti che valutavano la legislazione dell'Unione europea in tema di organismi geneticamente modificati sono giunte alla conclusione che vi è ampio sostegno per gli obiettivi legislativi e dimostrano che le recenti iniziative legislative della Commissione vanno nella direzione giusta. 
20-10-2011 - I nanomateriali sono materiali i cui principali componenti hanno dimensioni comprese fra 1 e 100 miliardesimi di metro, secondo una raccomandazione adottata dalla Commissione europea. L'annuncio segna una tappa importante verso una maggiore protezione dei cittadini, poiché definisce chiaramente quali materiali richiedano un trattamento speciale mediante un'apposita legislazione. 
06-07-2011 - Il Parlamento europeo ha votato oggi una norma che da' ai singoli Stati il diritto di vietare la coltivazione di Organismi geneticamente modificati sul loro territorio. 
13-05-2011 - Il vicepresidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella, ha chiesto alla Commissione di presentare con urgenza una proposta legislativa sulla vendita di carne derivata da animali clonati. 
19-04-2011 - La commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento Europeo (Envi) riunita il 13 aprile ha approvato, tra l'altro, la proposta di affidare ai paesi membri la decisione sui divieti e le limitazioni della coltivazione di OGM in territorio nazionale. 
19-04-2011 - Il 15 aprile la Commissione Ue ha presentato una relazione che mette in luce gli attuali limiti della valutazione delle implicazioni socioeconomiche della coltivazione di piante geneticamente modificate nell'Ue. 
30-03-2011 - Il Parlamento europeo ha bocciato questa mattina dopo 12 ore di negoziazioni il compromesso sui "nuovi alimenti", che avrebbero vietato l'utilizzo di animali clonati per preparazioni alimentari. 
25-03-2011 - I negoziati fra Parlamento e Consiglio sulle modifiche alla legislazione sui nuovi alimenti, fra cui rientra anche la carne proveniente da animali clonati, del 17 marzo non hanno portato a un accordo fra le due istituzioni. 
10-03-2011 - La Food and Drug Administration , agenzia statunitense che si occupa di sicurezza alimentare (eccetto che per la carne e uova che ricadono sotto la competenza dell'USDA - Dipartimento per l'Agricoltura) sta diffondendo in questi giorni un volantino rivolto ai consumatori per metterli in guardia dai possibili rischi per la salute associati al consumo di latte crudo. La SIMeVeP ha sempre consigliato alle donne in gravidanza, bambini, anziani o persone con malattie croniche di riscaldare il latte crudo fino all'ebollizione prima di consumarlo, avvertendo nel contempo che la bollitura casalinga non potrà garantire e soddisfare i risultati che si ottengono con le tecnologie di pastorizzazione alta e rapida adottate per la produzione di latte fresco pastorizzato.
25-01-2011 - L’Efsa ha partecipato al dibattito sulla valutazione del rischio da organismi geneticamente modificati organizzato il 12 gennaio 2011 presso il Parlamento Europeo. I quadri scientifici dell’EFSA hanno colto l’occasione per spiegare in che modo le rigorose procedure di valutazione del rischio dell’EFSA siano improntate ai principi cardine di indipendenza, eccellenza scientifica e trasparenza. 
01-10-2010 - Secondo una relazione dell'Ufficio europeo di coesistenza ECoB) conservare adeguatamente i semi e applicare le distanze di isolamento sono i metodi più efficaci per evitare la mescolanza di semi di mais geneticamente modificati. 
21-09-2010 - L'EFSA ha riesaminato gli esiti delle più recenti ricerche sulla clonazione animale e considerato che non sono emersi nuovi dati scientifici ne ha riconferemato la validità. 
02-07-2010 - Sono entrate in vigore il 1° luglio 2010 le nuove norme europee sull'etichettatura degli alimenti biologici, che prevedono anche l'uso del nuovo logo biologico europeo, la cosiddetta "eurofoglia". 
22-06-2010 - Secondo Salvatore Arpaia, presidente del Gmo panel dell'Efsa, la valutazione del rischio ambientale legato alle coltivazioni Ogm "deve seguire un approccio step-by-step. Ogni pianta Ogm è unica, e deve essere valutata individualmente" . 
04-03-2010 - La FAO ha ignorato le problematiche scientifiche e socio-economiche legate alle agro-biotecnologie e ha assunto un ruolo accondiscendente verso la loro adozione nei paesi in via di sviluppo. A denunciarlo sono alcune organizzazioni della società civile che hanno partecipato alle fasi preparatorie della Conferenza sulle Biotecnologie Agricole nei Paesi in Via di Sviluppo.